Amarcord, Storie di Calcio: quel piccolo San Fratello che sfidò il grande Milazzo

Amarcord, Storie di Calcio: quel piccolo San Fratello che sfidò il grande Milazzo

di FraPè – Sbarca nell’estate 1976 a San Fratello piccolo centro in provincia di Messina situato sui monti Nebrodi, la squadra del Milazzo che nella stagione 1975-76 arrivò seconda  dietro allo Scicli nel campionato di Promozione che disputò ad Olivarella perché il proprio campo fu squalificato per due anni.

Quel Milazzo, era guidato dall’oriundo argentino “Ghigo” Locatelli che da calciatore ha calcato i campi della serie A vestendo anche la maglia del Bologna.

Il Mister Argentino porto quella squadra che poi stravinse il Campionato per poi approdare in serie D, in ritiro proprio a San Fratello che da pochi anni aveva allestito una squadretta composta da giovani del luogo che giocavano un bel calcio in quanto c’erano diversi talenti che per la mentalità legata a quel tempo non gli fu permesso di fare carriera nel calcio.

Si giocò nel campo sportivo costruito in quel periodo, oggi “Luigi Gagliani”. Per i ragazzi sanfratellani che disputavano la Terza Categoria, fu un’amichevole di lusso che ancora oggi ricordano perfettamente.

La gara si concluse con la vittoria del Milazzo con il punteggio di 3‐2 . Per il San Fratello segnarono Paolo Celsa e Salvatore Mezzopane con due bellissimi gol entrambi da fuori area.

“Mezzo Pane – ricorda Nino Lanfranco centrocampista di quella squadra che in quella gara giocò solo un tempo – con un incredibile e stupendo tiro al volo dai venticinque metri, ha completamente lasciato di stucco il portiere del Milazzo”.

Lanfranco continua a ricordare, e di getto  butta giù la formazione che disputò quell’indimenticabile gara: “In porta c’era Roberto Marcarini, i due centrali di difesa Giusy Mondello, Paolo Carroccio poi entrò Carmelo Lo Cicero, terzino sinistro, Pino La Marca, terzino destro si sono avvicendati Sebastiano Varotta e Salvatore Manasseri, a centrocampo, a destra Nino Lanfraco al centro Paolo Celsa, a sinistra Salvatore Mezzopane, Luigi Calandra, Salvatore Cortese e Nino Vasi componevano il tridente, un misto di eleganza, classe e furbizia.”

Quella fu una squadra che diede tante soddisfazioni alla tifoseria nero-verde dell’epoca, purtroppo qualche giocatore di quella compagine è passato a miglior vita: Paolo Carroccio e Salvatore Cortese.

Il Mister Milazzese ebbe parole di elogio per quella  compagine composta da ragazzi che potevano tranquillamente giocare in categorie superiori… altra mentalità, altri tempi… altro calcio

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