Riaperture, il modello Trentino alto Adige: quando l’autonomia fa la differenza

Riaperture, il modello Trentino alto Adige: quando l’autonomia fa la differenza

di Salvatore Di Bartolo – Mentre il governo pensa di regolamentare gli spostamenti tra regioni con l’introduzione di un “Green pass”, l’Alto Adige compie un passo in avanti con l’attivazione del “Corona pass”. Si tratta di un’attestazione, introdotta con un’ordinanza dal presidente della provincia di Bolzano, valida per i vaccinati e per i guariti dal Covid, che consente l’accesso agli ambienti chiusi, compresi bar e ristoranti.

Da lunedì 26 aprile è infatti consentito, a chi è in possesso di un test molecolare od anche rapido con risultato negativo al Covid non più vecchio di 72 ore, ai vaccinati con entrambe le dosi ed ai guariti negli ultimi sei mesi, l’accesso su prenotazione ai locali interni dei ristoranti. All’ingresso del locale dovrà essere esibito un “QR code” valido sia digitalmente via smartphone sia forma cartacea per accertare il risultato negativo del test. A partire dal 5 maggio, poi, non servirà più alcun codice, dal momento in cui sarà pienamente operativa l’app Corona Pass. Ma il modello Trentino Alto Adige non si limita al solo Corona Pass, infatti nella provincia autonoma di Trento è consentito lo spostamento oltre le ore 22 per tornare a casa dopo aver usufruito dei servizi di ristorazione. La delibera provinciale istituisce una deroga al coprifuoco e prevede che ciò sia consentito “per il tempo strettamente necessario secondo il tragitto più breve tra l’esercizio di ristorazione e il luogo di destinazione”.

In caso di eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine basterà esibire la ricevuta del ristorante o compilare un’autocertificazione con l’indicazione del locale della Provincia dove si è consumato il pasto.

Un modello, quello del Trentino Alto Adige che, almeno per il momento, sembra riscuotere il consenso di trentini ed altoatesini ed appare al tempo stesso sicuro ed in linea con le norme anticontagio. Il tutto a dimostrazione del fatto che l’autonomia, se giocata bene, può davvero rappresentare un quid in più.

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