Un ospite gradito

Un ospite gradito

Commento Fra Marcello Buscemi e Tiziana Frigione
Letture: At 16,22-34; Sal 137; Gv 16,5-11
Riflessione biblica
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità”. Ci vuole molta fede per comprendere queste parole. Nel nostro mondo odierno domina incontrastato il relativismo del pensiero. Anzi, il pensiero è fluido: oggi la penso così, domani la penserò in un altro modo e forse dopodomani in un altro modo ancora. La verità: o è confinata nel divino senza alcun influsso sulla vita concreta o semplicemente esiste nel fluire dei miei pensieri più o meno egoistici e pieni di interessi personali e di gruppo. Le parole di Gesù ci invitano ad una riflessione sapienziale credente. E ciò, perché per noi cristiani “la Verità” è una persona, non un pensiero: è Gesù, via verità e vita (Gv 14,6). E chi ce la trasmette è persona divina: “lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi” (Gv 14,17).
Egli è in Gesù: “Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui” ed è testimone di Gesù e dell’insegnamento della verità di Gesù: “Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future” (Gv 15,26 e 16,13).
Illuminati da Gesù e sotto la guida dello Spirito Santo, per noi la verità è una relazione di amore con Dio: “Mostrami, Signore, la tua via, perché nella tua verità io cammini; tieni unito a te il mio cuore, perché tema il tuo nome” (Sal 86,11). È rimanere in Gesù e nella sua parola di verità: “Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Gv 8,31-32).
È una necessità della vita spirituale: “Per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce” (Gv 18,37).
È obbedienza allo Spirito di Dio, che ci fa agire nella fiducia e sperare nella misericordia: “Coloro che confidano in Dio comprenderanno la verità, i fedeli nell’amore rimarranno presso di lui, perché grazia e misericordia sono per i suoi eletti” (Sap 3,9). È vivere coerentemente nella verità e nell’amore: “Agendo secondo verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa tendendo a lui, che è il capo, Cristo” (Ef 4,15).
Lettura esistenziale
L’Amore che Gesù ci ha mostrato porta con sé il peso della verità, che qui, in ogni piccolo segmento di esistenza, si esprime nell’impegno di seguire ciò che ci indica, capire l’errore, per vivere in pienezza e non ricorrere a semplici scorciatoie. Lo Spirito Santo, Maestro interiore, soffio invisibile, abita nel nostro cuore ed è li che dobbiamo imparare ad ascoltarlo, a sintonizzarci. Ascoltando il Vangelo, quando le parole di Gesù diventano nostre, ci parlano subito al cuore, ci guidano: così una scelta dettata dall’egoismo, dalla superficialità, dall’orgoglio , ci lascia nel cuore tristezza; una richiesta di aiuto sottovalutata, ci lascia una pena nel cuore. Non sono sentimenti di colpa inculcati dal “io devo“, ma ciò che si muove nel cuore abitato dall’amore, ci orienta nel compiere scelte basate sulla carità. Quando dal nulla nasce un’inquietudine, possiamo rientrare in noi stessi ed ascoltare il nostro cuore, lasciarci guidare dallo Spirito, imparando da lui a conoscere la verità ed a seguirla concretamente. “Vi dirà le cose che vengono… “: lo Spirito Santo ci fa capire l’essenziale della realtà, perché guardiamo con gli occhi di Gesù, che sono gli occhi di Dio e vediamo il Regno di Dio che viene, che accade oggi, adesso. “Lo Spirito mi glorificherà, perché prenderà dal mio e lo ripeterà a voi”: la Parola di Gesù in noi ci fa vivere la sua stessa vita, ci fa come lui e questo si realizza, quando , fidandoci di Gesù, ci mettiamo in gioco in prima persona e ci lasciamo istruire dallo Spirito.
La ragione umana cerca certezze, conferme assolute, sicurezze, può essere quindi incomprensibile tutto questo, ma la fiducia in lui ci da il coraggio di liberarci dagli schemi e vivere l’avventura dell’amore che ci sorprende continuamente, che può anche stravolgere le nostre vite.
Siamo parte di un tutto in Dio. Lasciamoci trasformare, perché siamo già aldilà di questa vita e ciò che viviamo ha già un significato che va oltre.
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