Paolo Nicolosi, il dono donato

Paolo Nicolosi, il dono donato

di FraPè – Non è tanto il risultato ottenuto a “ Tu si que vales” , l’ultimo di tanti successi, che gli ha permesso quattro si della giuria o il 94% dei consensi del pubblico presente in studio, ma ciò che conta è ciò che c’è dietro le quinte e che fa di Paolo Nicolosi ciò che egli è: un dono donato.

Dietro le quinte ci sta una famiglia: due sorelle, un fratello e due genitori magnifici che hanno seguito Paolo passo dopo passo sin da quando è nato per farlo realizzare come uomo e come artista. Un uomo di 21 anni che ci da testimonianza di perseveranza in ciò a cui siamo chiamati, che non ha paura del lavoro, che crede in se stesso e che sicuramente ha la consapevolezza di essere dono donato a tutti noi che ci lamentiamo per un semplice mal di testa, che facciamo fatica a piacerci, che non ce ne va bene una e che i nostri fallimenti dipendono sempre dagli altri e non dalla nostra poca voglia di vivere. Paolo dono donato per farci sentire alla grande come ha detto lui stesso a Maria De Filippi qualche sera fa a Canale 5, dove su quel palco ha fatto vedere che chi semina nel pianto raccoglie nella gioia.

Dicevo che dietro a Paolo ci sono papà e mamma che sicuramente di lacrime ne hanno versato come ogni genitore per i propri figli, ma grazie a quelle lacrime, Pablo il Bono come ama farsi chiamare, è un ragazzo che non si risparmia non perde tempo in nulla, non si adagia sugli allori: oltre alla danza, si dedica a tantissime altre attività culturali e sociali, ama molto le lingue e stare in mezzo alla gente, raggiunge ottimi risultati dovunque si mette. La sua simpatia, semplicità, spontaneità e il suo amare la vita, ci disarmano…

Dietro le quinte c’è tantissima altra gente, oltre tutta la sua famiglia, ci sono i suoi amici, le sue insegnanti, le sue maestre di danza… c’è Dio che ha donato Paolo non solo ai suoi cari, ma a tutti quelli che sono appassionati non solo di arte, ma di umanità, quella che Paolo dona con il suo essere infinitamente semplice e piccolo, proprio come quei piccoli di cui Dio ne va pazzo perchè sono i suoi preferiti e Paolo è così… un dono donato che continua a farsi dono.

Grazie Paolo “Balla la vita, che la vita balla”

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