Dare sapore

Dare sapore

Commento di Fra Marcello Buscemi e Suor Cristiana Scandura

San Bonaventura

Riflessione biblica

Voi siete il sale della terra… Voi siete la luce del mondo…” (Mt 5,13-19). Luce e maestro di luce è S. Bonaventura: la sua teologia rende chiaro il nostro “itinerario verso Dio”. Sale, che dà gusto alla conoscenza e diviene cammino interiore, illuminato dalla presenza di Cristo, vero itinerario contemplativo, che si immerge, dietro le orme di Francesco, nella contemplazione delle meraviglie di Dio nella creazione e nella redenzione. Luce e sapienza provenienti dallo Spirito, che albergava nel suo cuore: “Nessun uomo deve reputarsi sapiente che non sia ammaestrato dall’unzione dello Spirito Santo. Solo chi ha la mente istruita dal Signore è veramente saggio” (S. Bonaventura), perché “beato l’uomo istruito da Dio e a cui Dio ha insegnato la legge” (Sal 94,12). Sotto la guida dello Spirito, imparò la via dell’interiorità e della “teologia in ginocchio”: “Se vuoi sapere come ciò avvenga, interroga la grazia non la scienza, il desiderio non l’intelletto, il sospiro della preghiera non la brama del leggere, lo sposo non il maestro, Dio non l’uomo, la caligine non la chiarezza, non la luce ma il fuoco che infiamma tutto l’essere e lo inabissa in Dio con la sua soavissima unzione e con gli affetti più ardenti” (Itinerario della mente in Dio). Infiammato dall’amore di Dio, la sua luce di intelligenza e di santità fu di aiuto a molti nel cammino di perfezione e di santità: “Risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli” (Mt 5,16). Per questo, Bonaventura non fu luce e maestro di luce, ma fuoco di amore, ardente per Dio, per Cristo, per i fratelli. 

Lettura esistenziale

“Voi siete il sale della terra… Voi siete la luce del mondo” (Mt 5, 13a-14a). Nel Vangelo odierno, il Signore Gesù, usando delle immagini ricche di significato, quelle del sale e della luce, vuole trasmettere a noi suoi discepoli il senso della nostra missione e della testimonianza che siamo chiamati a dare.

Il sale, nella cultura mediorientale, evoca diversi valori quali l’alleanza, la solidarietà, la vita e la sapienza.

La luce è la prima opera di Dio Creatore ed è fonte della vita; la stessa Parola di Dio è paragonata alla luce, come proclama il salmista: “Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino” (Sal 119, 105). Con la luce della fede, con la luce che è Cristo, la realtà acquista la sua autentica profondità, la vita trova il suo senso. Senza di essa tutto diventa confuso

Il cristiano, accogliendo in se stesso la sapienza e la luce di Cristo, è chiamato a donare nuovo “sapore” al mondo, e a preservarlo dalla corruzione, diffondendo in mezzo alle tenebre dell’indifferenza e dell’egoismo la luce dell’amore di Dio, vera sapienza che dona significato all’esistenza e all’agire degli uomini.

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