Salvatore Di Bartolo racconta la “Grande Utopia” del Reddito di cittadinanza

Salvatore Di Bartolo racconta la “Grande Utopia” del Reddito di cittadinanza

Nel suo nuovo libro, il Professore della Federiciana Università Popolare snocciola effetti e criticità della misura

Arriva in libreria, il nuovo libro del Prof. Salvatore Di Bartolo dal titolo La grande utopia – Analisi degli effetti e dei profili critici del Reddito di Cittadinanza, con la prefazione illustre di Maurizio Sacconi, già ministro del Lavoro, edito da ‘La Bussola edizioni’.

La discussione pubblica sul Reddito di Cittadinanza, sulla sua duplice funzione quale strumento di contrasto alla povertà e di politica attiva del lavoro (sebbene non si sia mai del tutto sopita sin dal momento della sua introduzione), si è ardentemente riaccesa con l’approssimarsi della scadenza della XVIII Legislatura. Il motivo sta nel fatto per cui il provvedimento bandiera del Movimento 5 Stelle – oggi definitivamente scissosi e, dunque, probabilmente al tramonto della sua parabola politica – è stato catapultato al centro del dibattito politico (subito infuocatosi) emergendone di tutta evidenza gli abusi, le distorsioni nonché la sua scarsa efficacia quale strumento di ricollocazione sul mercato del lavoro. 

Nel saggio ‘La grande utopia‘, impreziosito dalla prefazione del già Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, il prof. Di Bartolo pone l’accento sugli effetti distorsivi registratisi nel mercato lavoro a seguito dell’introduzione del provvedimento in questione che, di fatto, tende a generare sui beneficiari un forte disincentivo (al lavoro appunto). 

L’autore, senza sottacere le criticità, pone l’accento altresì sui molteplici profili della misura rivelatasi, troppo spesso, inadeguata a garantire l’ingresso o il reinserimento dei percettori di Reddito di Cittadinanza nel mondo del lavoro. 

Il quadro tracciato dal prof. Di Bartolo risulta, pertanto, alquanto delicato guardando al tema cruciale con severità.  Giudizio negativo, peraltro, rincarato anche dagli interventi degli illustri ospiti intervistati da Di Bartolo: Bernabò Bocca, numero uno di Federalberghi; Marina Lalli, presidente di Federturismo; Antonio Mastrapasqua, ex presidente di Inps; Beppe Garesio, Ad dell’Agenzia per il Lavoro Synergie Italia; Vincenzo Scotti, ex Ministro del Lavoro; Antonio Gigliotti, direttore di FiscalFocus; Maurizio Gandolfo Ballistreri, docente di Diritto del Lavoro.

Gli interventi di quest’ultimi evidenziano grande perplessità in merito al buon funzionamento dello strumento per come ideato dal Movimento 5 Stelle.  Il Reddito di Cittadinanza si conferma, dunque, uno dei temi più caldi della recente storia repubblicana e continua a generare divisioni ed attriti tanto tra i vari partiti e leader politici, quanto nell’opinione pubblica. Opinione pubblica, quest’ultima, che appare sempre più concorde sulla stretta necessità di mettere in pratica un’ampia ed incisiva revisione del provvedimento bandiera dei Cinque Stelle rivelatosi, in questi anni, alla stregua di una mera misura assistenziale.

SALVATORE DI BARTOLO

Laurea in Economia nel 2015 presso l’Università degli Studi di Messina. È docente di istituti di istruzione superiore, dottore commercialista e revisore legale. Docente del dipartimento di studi politici, costituzionali e tributari della Federiciana Università Popolare, collabora come analista politico-economico su diverse riviste e testate giornalistiche: NicolaPorro.it, Il Conservatore, Filodiritto, Il Sycomoro. Ha pubblicato per Aracne “Metamorfosi Politica” (2022).

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