La frase che san Francesco non disse

La frase che san Francesco non disse

di FraPè – In questi giorni Giorgia Meloni freschissima di vittoria alle elezioni che la vedrà probabilmente a guidare l’Italia come presidente del Consiglio, non so per quale motivo, forse per imitare il compare Salvini esperto nello strumentalizzare anche ciò che è santo, cita una frase attribuita a San Francesco:‘Tu comincia a fare quello che è necessario, poi quello che è possibile. Alla fine, ti scoprirai a fare l’impossibile”.

Ma come hanno già precisato vaticanisti, studiosi, giornalisti, e addetti ai lavori, Francesco d’Assisi questa frase non l’ha mai pronunciata. Non c’è nelle Fonti Francescane, ne negli scritti del Poverello… mi dispiace per la cristianissima Meloni, ma Francesco ha detto di amare i lebbrosi, ha detto di amare e dialogare con chi non la pensa come noi, ad esempio i musulmani, ai ladri dava del pane, ha detto di essere sudditi e soggetti ad ogni umana creatura (cfr rnb 16)… ma quella frase cara Presidente non l’ha mai pronunciata.

Giorgia Meloni, è non è la prima e credo forse neppure l’ultima a fidarsi di internet.

Ma il problema non è che il futuro premier abbia sbagliato una citazione, il problema vero sta nel mescolare il sacro col profano. Ma in questo campo non è assolutamente sola, ha accanto uno esperto in materia, il devotissimo Salvini che nello strumentalizzare ciò che è santo è un maestro.

Sono davvero tanti  le persone autorevoli che hanno fatto notare che non è Francesco l’autore di quella frase, il vaticanista Lucio Brunelli, il Frate Minore Conventuale Andrea Vaona docente di storia ecclesiastica presso la Facoltà Teologica del Triveneto e presso l’Istituto Teologico Sant’Antonio dottore di Padova. A smentire delicatamente Giorgia Meloni  il Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Fra Massimo Fusarelli che, in un Tweet del 27 settembre scrive: “Cara #Giorgia #Meloni come Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori mi trovo a smentire una tua frase attribuita a San Francesco. Per noi cristiani l’impossibile è possibile solo mediante il Vangelo, che può ispirare ciascuno; auguri di buon lavoro per il bene comune”.

Così come viene affermato in uno dei tanti commenti al twit del Ministro Generale Francescano,  è sempre poco opportuno citare Vangelo o santi quando si è distanti anni luce dallo stile o dalla mentalità degli stessi.

Un proverbio italiano cita che puoi giocare con i fanti ma lascia in pace i santi, soprattutto se non si imitano nell’accoglienza, nell’ascolto, nel perdono… detto in parole povere se non si imitano nel loro essere squisitamente umani alla maniera di Cristo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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