Carabinieri forestali, Calabria e Sicilia 54mila controlli nel 2022

Carabinieri forestali, Calabria e Sicilia 54mila controlli nel 2022

Quasi 54mila controlli, 1.765 i reati accertati, con 509 sequestri e 17 arresti. E ancora; 2.387 illeciti amministrativi, che hanno portato a contestare oltre 3 mln e 400mila euro di sanzioni, 92 sequestri amministrativi e 2.377 persone sanzionate.

Sono i risultati dell’attività svolta nel 2022 dal Comando regionale Carabinieri Forestali in Calabria e Sicilia nel 2022.
I carabinieri forestali hanno ancora una volta fatto registrare importanti risultati finalizzati al controllo del territorio, alla tutela del patrimonio boschivo, della fauna selvatica, degli animali da affezione, alla protezione delle bellezze naturali paesaggistiche, alla repressione dello smaltimento illecito dei rifiuti e dell’inquinamento delle acque, con particolare attenzione alla tutela e sicurezza agro-alimentare oltre all’attività d’indagine e la perimetrazioni degli incendi boschivi.

“È stato un anno molto importante – ha detto il colonnello Giorgio Maria Borrelli nel corso del quale si è consolidato il rapporto con l’Arma territoriale nella prevenzione e nella repressione dei reati ambientali, ma è anche migliorata la consapevolezza dei cittadini che sempre di più diventano ‘custodi’ e artefici del controllo del territorio. Anche l’Arma territoriale, sempre più, sta entrando nei dispositivi di controllo del territorio. C’è stata una grande innovazione in termini tecnologici, per un controllo del territorio che si sta evolvendo verso dinamiche che possiamo definire 2.0″.

Grande attenzione, nell’attività operativa condotta ha riguardato gli impianti di depurazione. I risultati, già resi noti, impongono quale riflessione – sottolineato Borrelli illustrando i dati del bilancio – perché riguardano la capacità di gestione da parte delle Pubbliche amministrazioni. Analoga iniziativa sta riguardando i frantoi, grazie alla sinergia con il Comando Legione Carabinieri, che sta fornendo importanti risultati in chiave di prevenzione e di repressione”.

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