• 17 Luglio 2026 10:49

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

A Lampedusa un murales dedicato a “San Francesco degli Abissi”

C’è un mare che unisce popoli e culture, ma che troppo spesso diventa anche luogo di dolore e di morte. C’è un’isola, Lampedusa, che ogni giorno continua a testimoniare accoglienza, solidarietà e umanità. E c’è San Francesco, che ancora oggi ci invita a farci prossimi agli ultimi e a custodire ogni vita come un dono.
In questo spirito nasce “Francesco degli Abissi“, l’opera realizzata dall’artista Igor Scalisi Palminteri e donata dalla Famiglia Francescana di Sicilia all’isola di Lampedusa nell’anno dell’ottavo Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026).
san-francesco-1-300x169 A Lampedusa un murales dedicato a "San Francesco degli Abissi"Il murale raffigura un San Francesco immerso negli abissi del Mediterraneo e della storia umana. È vicino agli abitanti dell’isola, ai suoi pescatori, alle famiglie che vivono del mare, a quanti attraversano il Mediterraneo in cerca di speranza e a coloro che, purtroppo, in quel mare perdono la vita. Ma gli abissi sono anche quelli del Mediterraneo, mare di incontri, di relazioni e di speranza, che troppo spesso diventa luogo di sofferenza e di morte. In questa immagine Francesco si immerge nelle profondità della storia umana per farsi compagno degli ultimi, fratello di ogni persona e segno di una fraternità che non conosce confini. Se il Santo tornasse oggi tra noi, starebbe proprio lì: accanto a quanti affrontano il mare alla ricerca di una vita migliore, a coloro che operano quotidianamente per salvare vite umane e a quanti, purtroppo, nel Mediterraneo trovano la morte anziché il futuro che cercavano.
Il progetto è promosso dalla Famiglia Francescana di Sicilia, composta dai Frati Minori, dai Frati Minori Conventuali, dai Frati Minori Cappuccini, dai Frati del Terz’Ordine Regolare, dall’Ordine Francescano Secolare e dalla Gioventù Francescana.
Quest’opera vuole essere un segno concreto di fraternità, di pace e di prossimità. Un dono a Lampedusa e un messaggio che, in occasione della visita di Papa Leone XIV desidera esprimere gratitudine per la sua presenza sull’isola e richiamare tutti alla responsabilità di non restare indifferenti davanti alle ferite del nostro tempo.
Questo è un altro passo del cammino che la Famiglia Francescana di Sicilia sta vivendo nell’anno centenario del Transito di San Francesco. Un cammino che proseguirà in autunno con alcuni giorni di presenza sull’isola, per vivere insieme alla comunità un tempo di ascolto, incontro e fraternità.
Perché San Francesco continua ancora oggi a indicarci una strada: scegliere la fraternità, custodire ogni vita e farsi prossimi agli ultimi.
L’iniziativa gode del patrocinio del Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi, che ha riconosciuto il valore del progetto all’interno del cammino delle celebrazioni centenarie.
Un sentito ringraziamento va inoltre al Libero Consorzio Comunale di Agrigento che, attraverso il suo Presidente, ha voluto condividere e sostenere concretamente la realizzazione dell’opera, contribuendo alle spese di esecuzione e rendendo possibile questo significativo segno donato alla comunità di Lampedusa.
Un grazie sincero anche al Comune di Lampedusa e Linosa, alla Parrocchia San Gerlando, alla comunità ecclesiale e a tutte le persone che, con disponibilità, collaborazione e fiducia, hanno accompagnato la realizzazione di questo progetto, rendendolo espressione di una fraternità concreta e condivisa.
“Francesco degli Abissi” non è soltanto un’opera d’arte pubblica. È un segno di fraternità affidato a Lampedusa e al Mediterraneo. Un invito a guardare il mare non come un confine che divide, ma come uno spazio di incontro, responsabilità e speranza, ricordando che ogni vita custodisce una dignità infinita e che nessuno deve essere dimenticato negli abissi della storia.