• 17 Luglio 2026 10:21

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Diocesi di Patti. Il Vescovo incontra i direttori degli Uffici Pastorali

Nel Centro Pastorale “Maria Santissima del Tindari”, a Castell’Umberto, il Vescovo di Patti Mons. Guglielmo Giombanco, ha presieduto l’incontro dei direttori degli Uffici Diocesani, sia per la verifica dell’anno pastorale che si chiude sia per “guardare avanti” e gettare le basi per il prossimo. Dopo la preghiera, l’attenzione è stata incentrata sulla eco della Missione Evangelizzatrice “esperienza da continuare, ha sottolineato monsignor Vescovo – , perché la Chiesa esiste per evangelizzare”. Ha, quindi, fatto riferimento al discorso di Papa Leone al Concistoro, evidenziando che “la Chiesa deve essere più capace di incontrare gli uomini e le donne del nostro tempo a cui testimoniare il Vangelo”. “il resto – ha commentato il Vescovo – è secondario; possiamo fare tante altre cose, ma l’origine di tutto deve essere l’annuncio del Vangelo”. Da qui la necessità che “i gruppi degli evangelizzatori continuino ad operare”; per loro – ovviamente anche per chiunque volesse partecipare – sarà proposto un incontro di preghiera sia in Avvento che in Quaresima, sullo stile di quello vissuto il 4 maggio scorso a Gliaca di Piraino proprio in preparazione alla Missione.

Si è passato, poi, alle risonanze sulla Missione Evangelizzatrice, con i suoi punti di forza e quelli di eventuale debolezza. A seguire, è stata presentata la proposta del cammino pastorale 2026/27, sempre all’insegna della corresponsabilità, una delle principali “conquiste” della Missione. Saranno proposti momenti formativi nei vicariati, coinvolgenti pure i membri dei Consigli Pastorali Parrocchiali. Il Vescovo ha ribadito che “alcune attività che si fanno nelle parrocchie non sono più attuali ed incisive” ed ha rilanciato la proposta di una catechesi che coinvolga insieme i ragazzi e le famiglie.

Come sempre il nuovo anno pastorale si aprirà con l’Assemblea Ecclesiale Diocesana, in programma il 5, a Rocca di Caprileone, (presente il cardinale di Torino Roberto Repole) e il 6 ottobre (in Concattedrale a Patti), e avrà come punti di riferimento il Documento di sintesi del cammino sinodale delle Chiese in Italia “Lievito di pace e di speranza” e le Linee di orientamento per l’attuazione del suddetto documento “Radicati e costruiti in Cristo”. Gli ambiti pastorali saranno: la formazione sinodale e missionaria dei battezzati e la corresponsabilità nella missione e nella guida delle comunità.  A proposito di formazione è stata ribadita l’importanza delle “giornate” per i fedeli laici dal 31 luglio al 2 agosto nel Centro Pastorale di Castell’Umberto.

Entro fine luglio gli uffici dovranno presentare le proposte per stilare il calendario del nuovo anno pastorale. A tal proposto, gli uffici sono stati suddivisi in tre aree pastorali, al fine di favorire la loro sinodalità:

Area 1: L’annuncio del Vangelo, coordinata da don Enzo Rigamo (Catechistico, Irc, Giovani, Missioni, Comunicazioni Sociali, Turismo, Sport e Tempo libero, Servizio Catecumenato);

Area 2: La santificazione del popolo di Dio, coordinata da don Calogero Tascone e dai coniugi Angelo e Patrizia Morabito (Liturgico, Famiglia, Vita Consacrata, Pastorale della Salute, Centro Vocazioni);

Area 3: Il servizio della Carità, coordinata da don Ciro Lo Cicero (Caritas, Migranti, Pastorale Sociale e del Lavoro, Ecumenismo, Pastorale per la Disabilità, Servizio Sovvenire). Particolare attenzione sarà riservata pure al servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili.