Si è tenuto ieri sera ad Enna, presso la Chiesa San Francesco all’Immacolata dei Frati Conventuali, il quinto incontro del ciclo “Francesco Vive” dal titolo “I francescani nel mondo di oggi”, con l’intervento di Carmelo Vitello, Ministro Regionale dell’Ordine Francescano Secolare. Numerosa e attenta la partecipazione all’incontro che ha visto, insieme ai francescani secolari delle due fraternità di Enna, la partecipazione di rappresentanti di diversi movimenti e realtà ecclesiali della città, segno di un interesse condiviso per un messaggio che continua a parlare al cuore dell’uomo contemporaneo.
Carmelo Vitello ha sottolineato come la ricorrenza dell’ottavo centenario della morte di san Francesco non debba limitarsi a rievocare il passato. La vera sfida che siamo chiamati ad affrontare è, invece, quella di incarnare oggi l’intuizione originaria del Poverello d’Assisi e la sua eredità spirituale.
Lo sguardo si è quindi rivolto alle tante contraddizioni del nostro tempo: una società sempre più iperconnessa, ma segnata dalla solitudine e dalla conflittualità; straordinarie opportunità offerte dalle nuove tecnologie, accompagnate però da una crescente perdita di umanità e di attenzione verso le vecchie e le nuove povertà; la possibilità di viaggiare, conoscere popoli e culture lontane, mentre troppo spesso restiamo ciechi e immobili di fronte al fratello, per quanto possa apparirci “diverso”, che incontriamo ogni giorno nelle nostre città.
Di fronte a queste sfide, le parole-chiave del carisma francescano si rivelano più attuali che mai: fraternità, minorità, pace, cura del creato… esigono una testimonianza fattiva nel presente della nostra storia.
Particolarmente significativo il richiamo a non lasciarsi vincere dall’arrendevolezza che talvolta attraversa anche le nostre comunità ecclesiali. Francesco iniziò il suo cammino da solo e senza alcun mezzo, eppure il suo esempio continua, dopo ottocento anni, a parlare al mondo. Così come, in tempi più vicini a noi, Madre Teresa di Calcutta ha dimostrato che anche un piccolo gesto, vissuto con radicalità evangelica, può lasciare un segno profondo nella storia.
Parole semplici, ma ricche della forza della testimonianza personale di un francescano impegnato, quelle di Carmelo Vitello, che ringraziamo di cuore per aver arricchito il percorso che stiamo vivendo ad Enna in questo importante anniversario: un’occasione da non relegare negli annali della storia, ma da trasformare in un invito concreto a vivere, ciascuno nel proprio quotidiano, il Vangelo sulle orme di san Francesco.
(Fonte: sanfrancescoenna.it)
