• 5 Settembre 2026 7:29

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Commento di Suor Cristiana Scandura

Martirio di San Giovanni Battista

 Letture: Ger 1,17-19   Sal 70   Mc 6,17-29

“Giovanni infatti diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello»” (Mc 6,18).

giovanni-Battista-1-300x169 Il coraggio di vivere il VangeloGiovanni è il dono divino lungamente invocato dai suoi genitori, Zaccaria ed Elisabetta; un dono grande, umanamente insperabile, perché entrambi erano avanti negli anni ed Elisabetta era sterile; ma nulla è impossibile a Dio. L’annuncio di questa nascita avviene proprio nel luogo della preghiera, al tempio di Gerusalemme, anzi avviene quando a Zaccaria tocca il grande privilegio di entrare nel luogo più sacro del tempio per fare l’offerta dell’incenso al Signore.

Anche la nascita del Battista è segnata dalla preghiera: il canto di gioia, di lode e di ringraziamento che Zaccaria eleva al Signore, esalta l’azione di Dio nella storia e indica profeticamente la missione del figlio Giovanni: precedere il Figlio di Dio fattosi carne per preparargli le strade.

battista Il coraggio di vivere il VangeloL’esistenza intera del Precursore di Gesù è alimentata dal rapporto con Dio, in particolare il periodo trascorso in regioni deserte. Le regioni deserte sono luogo della tentazione, ma anche luogo in cui l’uomo sente la propria povertà perché privo di appoggi e sicurezze materiali e comprende come l’unico punto di riferimento solido rimane Dio stesso.

Giovanni Battista non è solo uomo di preghiera, ma è anche esempio e guida per gli altri, a coltivare questo rapporto con Dio. L’Evangelista Luca riportando la preghiera del Padre nostro che Gesù insegna ai discepoli, annota che la richiesta viene formulata dai discepoli con queste parole: «Signore insegnaci a pregare, come Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli» (cfr Lc 11,1).

Solo se viviamo una vita di preghiera fedele, costante, fiduciosa, sarà Dio stesso a darci la forza per essere coerenti e per testimoniarlo con coraggio, come fece Giovanni il Battista.