Il secondo giorno della presenza delle reliquie di San Benedetto il moro a San Fratello, è stato arricchito dalla presenza del presbiterio della Diocesi di Patti che ha venerato il Santo sanfratellano e nel contempo ha riflettuto sulla propria vita di fede, di missione ed evangelizzazione guardando questa grande figura di Santo Francescano venerato oltre oceano.
Penso che il pellegrinaggio che il clero della Diocesi di Patti ha fatto a San Fratello per venerare le reliquie di San Benedetto il moro nel luogo che gli ha dato i natali e la fede abbia uno obiettivo ben preciso. Questo obiettivo l’ha evidenziato il Pastore della Diocesi Mons. Guglielmo Giombanco: rileggere la vita sacerdotale alla luce della vita stessa di San Benedetto da San Fratello.
Il vescovo che ha dettato la meditazione in occasione del ritiro di inizio anno pastorale ha presentato la figura del Santo Francescano sviluppando tre punti:
- La nascita
- La chiamata: l’incontro con Fra Girolamo Lanza
- La vita eremitica e francescana nell’Ordine dei Frati Minori
Mons. Giombanco ha voluto anche trattare alcuni tratti della vita religiosa di Benedetto: la povertà, l’obbedienza e la preghiera. Si è soffermato molto sulla relazione che ogni cristiano, in particolare il consacrato, il sacerdote, deve avere con il Signore.
Per il Vescovo la fede non è l’osservanza di norme e precetti morali, ma bensì la purificazione del cuore, ma colloquio incessante con Dio. “Benedetto – afferma Mons. Giombanco – parlava con Dio per parlare poi con gli uomini e le donne che andavano da lui per presentargli le proprie difficoltà”. “Non sapeva leggere, ma leggeva il cuore dei fratelli. Anche se libero, ricercava la libertà del cuore, la libertà dei figli di Dio.
Il vescovo ha concluso la sua meditazione esortando il clero a non essere semplicemente disponibili ma anche disposti a offrire la propria vita a coloro che gli sono affidati, cos’ come San Benedetto ha fatto durante la sua esistenza.
Dopo la meditazione si è proseguito con un momento di adorazione Eucaristica guidata dal Vicario della Diocesi Don Basilio Rinaudo.
La giornata di ritiro conclude con un momento conviviale offerto dalla Parrocchia Maria SS assunta, nel chiostro del Convento.
