Commento di Suor Cristiana Scandura
San Domenico
Letture: 2Tm 4,1-5; Sal 36; Mt 5,13-16
Nel Vangelo odierno, il Signore Gesù, usando delle immagini ricche di significato, quelle del sale e della luce, vuole trasmettere a noi suoi discepoli il senso della nostra missione e della testimonianza che siamo chiamati a dare.
Il sale, nella cultura mediorientale, evoca diversi valori quali l’alleanza, la solidarietà, la vita e la sapienza.
La luce è la prima opera di Dio Creatore ed è fonte della vita; la stessa Parola di Dio è paragonata alla luce, come proclama il salmista: “Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino” (Sal 119,105). Con la luce della fede, con la luce che è Cristo, la realtà acquista la sua autentica profondità, la vita trova il suo senso. Senza di essa, invece, tutto diventa confuso
Il cristiano, accogliendo in se stesso la sapienza e la luce di Cristo, è chiamato a donare nuovo “sapore” al mondo e a preservarlo dalla corruzione, diffondendo in mezzo alle tenebre dell’indifferenza e dell’egoismo la luce dell’amore di Dio, vera sapienza che dona significato all’esistenza e all’agire degli uomini.
