• 19 Agosto 2026 7:49

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Un Sanfratellano arruolato nel Regimento Corazzieri

Si chiama Tiberio lo  splendido cavallo Sanfratellano che “sarà arruolato” nella prestigiosa squadra dei Corazzieri della Presidenza della Repubblica Italiana.
Si tratta di un risultato storico: nella lunga tradizione del Reggimento dei Corazzieri, mai un cavallo della razza Sanfratellana era stato selezionato per questo prestigioso servizio. Un riconoscimento che premia una razza autoctona siciliana tra le più importanti d’Italia.
cavallo-sanfratellano-300x225 Un Sanfratellano arruolato nel Regimento CorazzieriIl cavallo Sanfratellano è molto più di una razza equina. Nato e selezionato tra i boschi e i pascoli dei Nebrodi, è il frutto di secoli di allevamento che affonda le proprie radici nell’incontro tra i cavalli introdotti dai Normanni e le successive influenze iberiche. Abituato a vivere allo stato brado, ha sviluppato doti di eccezionale rusticità, resistenza, equilibrio e adattabilità, caratteristiche che lo hanno reso per secoli un compagno indispensabile per le comunità montane, per il lavoro nei campi e negli spostamenti lungo i difficili sentieri dei Nebrodi.
Il Sanfratellano è anche un simbolo culturale. La sua presenza ha modellato il paesaggio, le tradizioni, le feste popolari e l’identità delle comunità nebroidee, in particolare di San Fratello, dove l’allevamento rappresenta ancora oggi un patrimonio tramandato di generazione in generazione. È una delle espressioni più autentiche della biodiversità zootecnica italiana e un elemento distintivo del patrimonio storico e ambientale della Sicilia.
Tiberio proviene dalla scuderia di Ivan Sgrò, di Capri Leone. Con il suo ingresso al Quirinale non viene premiato soltanto un magnifico cavallo, ma il lavoro, la passione e la competenza di allevatori che da generazioni custodiscono questa razza e contribuiscono a mantenerne vive le qualità.
Quando una razza autoctona siciliana raggiunge uno dei più alti simboli della Repubblica, non è solo un successo sportivo o allevatoriale: è il riconoscimento di una storia, di una cultura e di un territorio che meritano di essere conosciuti e valorizzati