Una croce realizzata dallo scarto di un pezzo di legno di un barcone di migranti e donata al Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo Mons. Angelo Giurdanella. L’idea è stata del ministro straordinario della Comunione Matteo Foggia della comunità parrocchiale del Sacro Cuore in Santa Maria di Gesù di Mazara del Vallo, che ha donato la croce in occasione del battesimo del figlio Paolo e della XIV Giornata mondiale del migrante e del rifugiato.
«L’idea è nata dal desiderio che avevo da tempo di realizzare un crocifisso – racconta Matteo Foggia – ma non avevo ancora le idee chiare. Don Antonio Civello, parroco di Santa Rosalia e mia guida spirituale, tempo fa mi disse che voleva presentare al Vescovo un progetto di evangelizzazione di ascolto presso i centri di accoglienza, comunità di recupero per tossicodipendenti, ragazze madri. Così l’idea divenne più chiara. Due croci, una da omaggiare al Vescovo e un’altra al comandante della Capitaneria di porto Stefano Luciani».
Il ministro straordinario della comunione ha realizzato anche una terza croce: la culla dove è inserita è stata realizzata con un giubbotto di un migrante che ha lasciato a bordo del barcone.
