di Fra Arturo Milici – Venerdì 31 luglio, ore 11, Canicattì (location freschina, non c’è male!): alla chiesa parrocchiale di S. Chiara si radunano i giovani della 44ma Marcia Francescana dalla Sicilia verso Assisi – reduci quest’ anno da un itinerario impegnativo su e giù per l’Agrigentino – insieme a tanti frati, parenti e amici provenienti da varie parti dell’ isola. L’ evento che li ha attirati tutti in questa insolita e simpatica location è l’ ordinazione diaconale di due Frati Minori della Provincia di Sicilia: fra’ Francesco Fiorentino (della Fraternità di Bagheria, originario di Mazzara del Vallo) e fra’ Alessandro Labita (della Fraternità di Chiaramonte Gulfi, originario di Alcamo).
La celebrazione è presieduta dal Vescovo di Agrigento, mons. Alessandro Damiano. Accanto a Lui concelebrano il Vescovo di Mazzara del Vallo, mons. Angelo Giurdanella, e il Ministro provinciale dei Frati Minori di Sicilia, fra’ Antonino Catalfamo.
Nell’ omelia il vescovo Alessandro ricorda a tutti la necessità di portare la luce del Vangelo anche in mezzo alle più fitte tenebre del mondo – e il tempo che oggi stiamo vivendo appare davvero immerso nelle tenebre dell’ egoismo e della violenza! Testimoni di questa luce del Vangelo e nostri compagni di viaggio sono i Santi; tra loro, due ne sentiamo particolarmente vicini. Uno è Francesco d’ Assisi, sui cui passi si sono incamminati i giovani marciatori per riscoprire la bellezza del Perdono di Dio: frate Francesco, l’ infinitamente piccolo, che con l’ esempio della sua vita ci ricorda l’ essenziale del Vangelo e la vanità di qualsiasi grandezza terrena. L’ altro è Rosario Angelo Livatino, martire dei nostri giorni e della nostra terra, sepolto proprio accanto a noi nella chiesa di S. Chiara: il giovane magistrato che non si è piegato alla mafia, ha servito fino in fondo la giustizia e la verità, ha pagato col sangue la sua coerenza di uomo e di cristiano. Sostenuti dalla loro testimonianza e dal loro aiuto, anche fra’ Francesco e fra’ Alessandro potranno servire, annunciare e vivere ogni giorno il Vangelo di Gesù. E tutti noi con loro!
Il rito dell’ ordinazione si compie, la solenne celebrazione si conclude. Si fa festa coi due nuovi ministri della Chiesa, e dopo un po’ si riparte. Fra’ Francesco e fra’ Alessandro ripongono le stole diaconali, che hanno indossato per la prima volta, e si rimettono lo zaino in spalla, Assisi ci attende per celebrare la prima volta da diaconi… siamo con voi!
