“Gabriele Allegra e Placido Rivilli, pionieri e comunicatori di una chiesa in uscita. Storie e intrecci tra Acireale e il mondo di due missionari per l’annuncio del Vangelo”. Questa la tematica del Convegno che ci introduce nella celebrazione del 50° anniversario della morte del Beato Gabriele Maria Allegra (1976- 2026).
L’evento si svolgerà il 24 gennaio alle ore 16,00 presso il Convento di San Biagio ad Acireale.
Dopo i saluti del Ministro Provinciale dei Frati Minori di Sicilia Fra Antonino Catalfamo, interverranno Paola Geraci presidente del Movimento Presenza del Vangelo, Arturo Grasso giornalista, direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi di Acireale, Mario Agostino giornalista, direttore dell’Ufficio Pastorale della Cultura della Diocesi di Acireale. A concludere questo primo momento sarà il Vescovo di Acireale Mons. Antonino Raspanti.
Dopo un momento di convivialità, si continuerà con la presentazione del libro “Placido Rivilli OFM (1918-1999) Missionario del Vangelo e profezia di Chiesa” e il dialogo con l’autore Fra Salvatore Vacca, docente ordinario di Storia della Chiesa presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia e direttore del Centro per lo studio della storia e della cultura di Sicilia.
25 gennaio alle ore 18,30, dal Convento di San Biagio pelegrinatio della reliquia del Beato Gabriele Maria Allegra in Cattedrale dove seguirà la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Mons. Raspanti.
26 gennaio, ricordo del Transito del Beato Gabriele Maria Allegra. Alle ore 18,30 Celebrazione Eucaristica presieduta dal Ministro Provinciale Fra Antonino Catalfamo.
Offerta della cera da parte della Comunità Parrocchiale di Santa Maria di Gesù di Caltagirone. Seguirà l’accensione della lampada realizzata nel Convento di Chiaramonte Gulfi. Animerà la celebrazione il Coro dell’Oratorio Musicale San Filippo Neri di Acireale, diretto dal M° Daniela Grasso. All’organo, il M° Carmelo Falcotti.
Chi sono Padre Gabriele Allegra e Padre Placido Rivilli
Giovanni Stefano Allegra nasce il 26 dicembre 1907 a San Giovanni La Punta (CT, Italia); a 11 anni entra nel Collegio Serafico di Acireale e il 13 ottobre 1923 inizia il noviziato a Bronte con il nome di Fr. Gabriele Maria. Il 25 luglio 1929 emette la sua professione solenne; viene ordinato sacerdote nel 1930 e manifesta subito la volontà di partire missionario per la Cina. In una delle sue prime messe, chiede alla Beata Vergine Maria di accompagnarlo nel suo intento: tradurre la Bibbia in lingua cinese.
Il 3 luglio 1931 arriva in Cina; in breve tempo studia e impara la lingua, tanto da iniziare ad esercitare il suo ministero dopo soli 4 mesi dal suo arrivo: battezza, confessa, celebra la Messa, predica e fa catechismo, tutto in lingua cinese in mezzo al popolo cinese. Nel 1932 è già rettore del Seminario minore di Heng Yang; il 15 settembre 1935 inizia l’opera di traduzione della Sacra Scrittura in cinese: persino Papa Pio XI è informato dal Vicario Apostolico di Heng Yang riguardo al lavoro di Fra Gabriele.
Il 2 agosto 1945 fonda lo studio Biblico di Pechino, che dopo la rivoluzione maoista del 1949 sarà trasferito ad Hong Kong. Nel 1955 gli viene conferita la laurea in Sacra Teologia nella Pontificia Università Antonianum a Roma; tornato in Cina, fonda uno Studio Sociologico sulla Dottrina sociale della Chiesa; a Singapore scrive e pubblica due trattati di sociologia: “De doctrina sociali christiana” e “Tractatus de Ecclesia et Statu”. Nel 1975 pubblica il “Dizionario Biblico” in cinese.
Dopo una vita trascorsa in contatto ecumenico con le altre religioni cristiane presenti nel territorio cinese, Fr. Gabriele muore il 26 gennaio 1976. Il 14 gennaio 1984 è stata introdotta a Hong Kong la causa per la sua beatificazione.
Il 29 settembre 2012, nella cattedrale di Acireale (Sicilia) è stato beatificato dal Card. Amato, Prefetto delle “Cause dei Santi”, per volontà di Papa Benedetto XVI.
A Roma, nel Collegio Internazionale S. Antonio (CISA), la Fraternità prende il nome proprio dal Beato Gabriele Allegra ed è composta da frati studenti e professori, provenienti da diverse parti del mondo.
Padre Rivilli nasce a Castel di Lucio, in provincia di Messina, il 29 novembre 1918 ed è stato battezzato col nome di Liborio. Fin dalla fanciullezza è stato attratto da Francesco d’Assisi dal quale, come spesso diceva, aveva appreso a leggere il Vangelo come luce e norma di vita. Entrato Giovanissimo nel collegio Serafico di Acireale (CT), il 3 ottobre 1934 veste l’abito francescano a Bronte, dove compie il noviziato, emette la professione temporanea il 4 ottobre1935 e quella solenne il 25 dicembre 1939. Compie gli studi filosofici ad Acireale e a Palermo – S. Maria di Gesù. Riceve l’ordinazione sacerdotale a Bagheria(PA) il 12 giugno 1943.
Vive la sua vita francescana è sacerdotale nei conventi di Bagheria, Palermo – La Gancia e S. Maria di Gesù e soprattutto…. Sulle strade del mondo.
Dopo la seconda guerra mondiale nel 1945, P. Rivilli giovane frate minore francescano, fu raggiunto da un gruppo di giovani universitari a Bagheria al convento di Sant’Antonio che si interrogavano sul perché del male nel mondo, sulla sofferenza, sulla morte. Spinto dalle sollecitazioni di questi giovani, delusi e sconvolti da una guerra inutile e spietata, li ascolta e dice: Apriamo il Vangelo.
Uomo di Dio, attento missionarioin cammino, comprese che bisognava mettersi a servizio della parola di Dio con umiltà e con coraggio per rendere il mondo più umano e più cristiano, per aiutare gli uomini a scoprire la forza della Parola di Dio. L’incontro continuo e costante attorno alla Parola di Gesù diede vita al cenacolo e nel 1947 sorse il Movimento Crociata del Vangelo, che si irradiò in tutta la Sicilia con la fioritura abbondante dei Cenacoli, dopo in Italia e all’estero, sino in Perù. In seguito si chiamerà Presenza del Vangelo.
Nel 1948 P. Rivilli diede vita alla comunità missionaria del Vangelo che propone la consacrazione a servizio della Parola di Dio secondo il proprio stato di vita; nel 1951 fondò l’Istituto secolare delle Missionarie Vangelo, formato da persone che dopo avere accolto, ascoltato, incarnato nella propria vita la Parola, si impegnano a generare misticamente la Parola per la salvezza del mondo, ad annunziarla testimoniarla con la propria vita. Muore il 13 dicembre 1999.
