• 9 Febbraio 2026 7:43

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San Fratello, i ragazzini della Scuola Calcio regalano due televisioni all’Oncoematologia Pediatrica di Palermo

di fraPè – A Natale si può amare di più, si può fare di più, così recita una delle canzoni più ascoltate e cantate in questo periodo natalizio. Fare qualcosa per l’altro per amore, questo è ciò che hanno fatto i bambini e i ragazzini della Scuola Calcio San Benedetto dell’intramontabile capitano dell’Asd San Fratello Filadelfio Calabrese, regalando due televisioni al  reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale A.R.N.A.S. Civico di Palermo.

Nella mattinata di ieri una piccola delegazione di piccoli calciatori accompagnati da Calabrese, Matteo Emanuele e Delfio Bellitto, sono partiti da San Fratello in Provincia di Messina, per donare ciò che loro stessi con i loro risparmi hanno voluto regalare ai loro coetanei in cura in quel reparto particolare.

“Qualche hanno fa – afferma Calabrese con voce commossa – in oncologia ho dovuto portare mio figlio per curarlo, grazie a Dio ora sta bene, ma ho promesso di prendermi cura dei bambini che sono qui, ho proposto ai miei ragazzi della scuola calcio l’idea di fare qualcosa per loro, la risposta è stata immediata”.

scuola-calcio1 San Fratello, i ragazzini della Scuola Calcio regalano due televisioni all'Oncoematologia Pediatrica di PalermoI doni sono stati consegnati alla Dottoressa Ilde Vulpetti e al Dott. Piero Farruggia che si sono intrattenuti con i piccoli calciatori sanfratellani spiegandogli ciò che fanno quotidianamente e come cercano di alleviare le sofferenze dei loro piccoli pazienti.

La scuola Calcio dedicata al Santo Francescano Benedetto da San Fratello con questo dono permetterà ai bambini che necessitano di accedere a visite ospedaliere di essere messi nella condizione di poter mantenere il legame con il mondo della normalità, in ridurre al minimo le sensazioni di estraneità e diversità legate all’ambiente ospedaliero. Continuando a vedere i loro cartoni o programmi televisivi per i piccoli vogliamo sperare che la sofferenza la vivano in maniera diversa.

Calabrese, spera che anche altre Scuole Calcio aiutino e si rendano presenti in questo reparto dove ci sono bambini che affrontano la partita più importante della loro vita.

“Vogliamo fare tanti auguri di Buon Natale a tutti i bambini che lo passeranno negli ospedali, che Gesù Bambino porti a loro e alle loro famiglie tanta salute e soprattutto tanta forza per combattere e andare avanti”. Conclude il “Vecchio Bomber” Calabrese

Sicuramente per tutti i componenti della Scuola Calcio del piccolo centro Nebroideo, sarà un Natale diverso pensando che i loro coetanei costretti a stare in ospedale possono distrarsi guardando le televisioni da loro regalate, con la consapevolezza che ciò che hanno fatto, lo hanno fatto ad un Dio che si fa Bambino.