di Francesco Di Bella – Come ogni ricetta della tradizione, esistono diverse versioni e varianti. La ricetta originale dello Strudel di mele prevede l’utilizzo della pasta Strudel, ovvero una sfoglia molto sottile, chiamata anche pasta tirata, proprio perché stesa quasi trasparente con il matterello. Vi propongo la mia versione:
Metodo di preparazione
| Ingredienti | Quantità | Ingredienti | Quantità | |
| Per l’impasto: | Per il ripieno: | |||
| Farina di tipo “0” | g. 250 | Mele renette | Kg 1 | |
| Uova | n. 1 | Burro | g. 150 | |
| Acqua | dl 1 | Zucchero | g. 100 | |
| Olio Evo | dl 0,1 | Pangrattato | g. 50 | |
| Sale | g. 5 | Uva sultanina | g. 50 | |
| Pinoli | g. 50 | |||
| Limone (buccia) | n. 1 | |||
| Cannella | q.b. | |||
| Ingredienti | Quantità | |||
| Per la finitura: | ||||
| Zucchero a velo | g. 50 | |||
Setacciare la farina sulla spianatoia e, con una mano, mescolarla con l’uovo, il sale e olio evo. Aggiungere a poco a poco l’acqua fino a dare alla pasta la giusta consistenza. Lavorarla vigorosamente finche’ il composto non risulterà liscio, elastico e omogeneo. Formare una palla e ungerla d’olio. Lasciare riposare per circa 30 minuti.
Sbucciare le mele e togliere i tosoli e tagliarle prima a spicchi e poi a fette sottili. Tostare il pangrattato con 100 g di burro.
Stendere con il mattarello la pasta su un canovaccio infarinato, prenderla da sotto con le mani e, cominciando dal centro, tirarla in lungo finche’ la sfoglia risulti sottile come un foglio di carta; fare attenzione a non bucarla.
Ungere la sfoglia ottenuta con il restante burro reso liquido. Cospargerne 2/3 con il pangrattato (la parte di sfoglia rimasta senza pane costituirà l’ultimo giro esterno dello strudel).
Distribuire le fette
