• 9 Febbraio 2026 9:58

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

di Giuliana Romeo – Dopo la meravigliosa esperienza di preghiera vissuta nel periodo di preparazione al Natale con la Novena, i Frati Minori – responsabili della Cappellania della Stazione Centrale di Messina – ieri sera hanno celebrato il pio esercizio della Via Crucis sotto i portici della stazione.

Via-crucis-1-300x225 Francescani e poveri pregano Via Crucis alla Stazione Centrale di MessinaA desiderare il momento di preghiera sono stati i poveri, coloro che abitualmente gravitano attorno alla stazione per ricevere il cibo che ogni sera diverse associazioni cittadine distribuiscono.

“In tantissimi anni che veniamo qui, – afferma Luigi – abbiamo ricevuto tantissimo da tutti, ogni cosa, ma il pregare assieme prima con la Novena e adesso la Via Crucis è il dono più grande e più bello che abbiamo mai ricevuto”.

Dono testimoniato dalla comunione tra i Frati Minori, L’Ordine Francescano Secolare (Ofs) e la Comunità Evangelica con il gruppo “Hope for You”  che ha contribuito ad animare la Novena di Natale del 24 dicembre, la Preghiera per l’Unità dei Cristiani e altri momenti celebrati sempre in stazione.

Via-crucis-2-300x225 Francescani e poveri pregano Via Crucis alla Stazione Centrale di Messina“Ci siamo incontrati qui – afferma fra Giuseppe Maggiore introducendo il momento di preghiera – in questo luogo dove si intrecciano vite, racconti, dove si incontrano sguardi, sorrisi, ma anche degrado, dolore, dove diverse povertà morali, spirituali, economiche, vagano in solitudine alla ricerca dell’ascolto, della comprensione… dell’amore. Con la Via Crucis vogliamo meditare sulla misericordia di Dio che si fa bambino, che si fa uomo e che muore in croce per ognuno di noi”.

Sono proprio i poveri i protagonisti, alcuni di loro leggono il testo della Via Crucis, altri portano la Croce realizzata dagli impiegati delle Ferrovie della Stazione di Messina, altri pregano silenziosamente. Ad animare la Preghiera l’Ordine Francescano Secolare e i volontari del Santuario messinese Nostra Signora di Lourdes retto dai francescani.

Spesso si pensa che il povero o il clochard abbia bisogno solamente di una coperta, di vestiti o del cibo e ci dimentichiamo che come ogni uomo ha bisogno di spiritualità, di crescere nella fede in Dio, di relazionarsi con Lui e con i fratelli iniziando dalla Preghiera. È proprio Gesù che motiva ciò: “Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l’anno di grazia del Signore”.

Via-crucis-3-300x225 Francescani e poveri pregano Via Crucis alla Stazione Centrale di MessinaUn pezzo di pane non vi manca,- precisa Fra Giuseppe – la carità del cibo la ricevete, ma ciò che noi possiamo condividere con voi è Cristo Povero, Crocifisso e risorto. La Pasqua di Resurrezione è per tutti, ricchi e poveri, potenti e marginali. Alla fine tutti “persone” uguali davanti alla Pasqua perché nessuno è escluso dal dolore, dalla povertà. Cristo esorta ognuno di noi a risorgere, a rialzarci da tutto quello che ci incatena e ci impedisce di essere fratello di tutti”.

Al termine della preghiera l’Ordine Francescano Secolare del santuario di Lourdes ha distribuito il cibo ai fratelli e alle sorelle presenti, sostituendo le sorelle e i fratelli del gruppo “Hope for You” della Chiesa Evangelica che abitualmente ogni venerdì svolgono amorevolmente tale servizio.

La “Via Crucis sotto i portici” varrà pregata ogni venerdì alle 18,30 presso la Stazione Centrale di Messina