• 9 Febbraio 2026 11:41

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Don Tonino Bello a Sanremo nella canzone di Mr Rain

Nell’esibizione di Mr Rain, la sua “Supereroi” porta in dote tanti concetti di don Tonino Bello Vescovo di Giovinazzo- Molfetta- Terlizzi e Ruvo morto nel 1993.

Per l’artista Mattia Balardi, i supereroi non sono quelli della Marvel, ma le persone comuni. Nel testo è percepibile un’assonanza che ha richiamato “L’ala di riserva” di don Tonino, in cui gli uomini hanno un’ala soltanto e possono volare solo restando abbracciati; sul palco di Sanremo, Mr Rain porta “Siamo angeli con un’ala soltanto e riusciremo a volare solo restando l’uno accanto all’altro”. Concetti che don Tonino ha fatto suoi poco prima della sua dipartita, lasciandosi ispirare dallo scrittore napoletano Luciano De Crescenzo che scriveva ciò negli anni Ottanta.

Concetti simili. Il trionfo della normalità, l’esaltazione del fare e del non apparire. Così si può diventare davvero supereroi. E a distanza di trent’anni, il venerabile don Tonino continua a ispirare. Anche dal palco di Sanremo.

Dammi Signore un’Ala di Riserva 

Voglio ringraziarti Signore,
per il dono della vita;
ho letto da qualche parte
che gli uomini hanno un’ala soltanto: don-tonino-bello-282x300 Don Tonino Bello a Sanremo nella canzone di Mr Rainpossono volare solo rimanendo abbracciati.

A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare, Signore,
che tu abbia un’ala soltanto,
l’altra la tieni nascosta,
forse per farmi capire
che tu non vuoi volare senza di me;
per questo mi hai dato la vita:
Perché io fossi tuo compagno di volo,
insegnami, allora, a librarmi con Te.
Perché vivere non è trascinare la vita,
non è strapparla, non è rosicchiarla,
vivere è abbandonarsi come un gabbiano
all’ebbrezza del vento,
vivere è assaporare l’avventura della libertà,
vivere è stendere l’ala, l’unica ala,
con la fiducia di chi sa di avere nel volo
un partner grande come Te.
Ma non basta saper volare con Te, Signore,
tu mi hai dato il compito di abbracciare anche il fratello
e aiutarlo a volare.
Ti chiedo perdono, perciò,
per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi,
non farmi più passare indifferente
vicino al fratello che è rimasto con l’ala, l’unica ala,
inesorabilmente impigliata nella rete della miseria e della solitudine
e si è ormai persuaso
di non essere più degno di volare con Te.
Soprattutto per questo fratello sfortunato dammi,
o Signore,
un’ala di riserva.

Don Tonino Bello