di FraPè – Preghiera, ascolto, sorrisi, lacrime, silenzio, tutto questo è ciò che in questi giorni si sta vivendo e toccando con mano presso il Santuario Nostra Signora di Lorurdes a Messina. Una grotta uguale a quella di Masabielle dove Maria apparve a Bernadette. Un luogo sito sul viale Regina Margherita, strada trafficata dalle auto e dove il rumore della città è assordante, eppure la vita frenetica viene interrotta dal silenzio e dalla solitudine che in questo luogo di spiritualità conosciuto come piccola Lourdes o Grotta dello Stretto si respira. Un luogo dove ogni giorno centinaia di persone provenienti da tuto il territorio siciliano e a volte dalla vicina Calabria, o come succede non di rado, viaggiatori che devono oltrepassare lo stretto o che ritornano in Sicilia, trovano presso la grotta voluta da Fra Edoardo Scelfo negli anni 60, ristoro, conforto e consolazione.
Per tutto il mese di febbraio e il particolare l’11 festa della Madonna di Lourdes, il Santuario messinese è ancora di più meta di tanti pellegrini accolti dal sorriso dei Frati Minori, dai volontari e dai fratelli e sorelle dell’Ordine Francescano Secolare. Cosa, anzi chi vanno a trovare? Semplicemente una Mamma, come ha affermato ieri durante messa della sera il Ministro Provinciale dei Frati Minori di Sicilia, Fra Antonino Catalfamo.
“Una Mamma che si fa compagna di viaggio, che indica il Figlio, che consiglia l’ascolto della Parola che Ella stessa ha ascoltato, incarnato e vissuto” ha precisato il rettore del Santuario Fra Benedetto Amodeo.
Mamma che si fa presente tramite ognuno di noi quando serviamo il fratello e la sorella che ci sta accanto, i poveri, gli ammalati, quando il nostro sguardo è attento alle famiglie in difficoltà, al fratello o la sorella che sta vivendo un momento difficile. Ed ecco perché questo luogo è meta di figli e figlie che attraverso il sacramento della Riconciliazione, l’Eucarestia, la Preghiera trovano la forza di continuare il cammino della vita.
Presente alla celebrazione delle ore 11,00 l’Assessore Alessandra Calafiore, molto vicina e sensibile alle realtà ultime di Messina e molto apprezzata dalla gente che non ha perso l’occasione per salitarla e ringraziarla per il servizio che svolge. L’assessore a nome del Sindaco Basile e dei Messinesi ha affidato alla Madonna la Città di Messina. Nel pomeriggio la Processione del simulacro della Vergine di Lourdes nelle zone limitrofe al Santuario.
I frati continueranno tutto il mese di febbraio con le attività rivolte ai giovani, ai poveri e agli ammalati, offrendo oltre la preghiera momenti di condivisione attraverso la musica e l’arte.
Frati che seguono l’esempio di Francesco di Assisi nell’essere fratelli di tutti, incarnando il tema del messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale del Malato “Abbi cura di lui”. Una cura che è estesa ad ogni fratello e sorella che si accinge a varcare la soglia della grotta dove una Mamma e una compagna di viaggio aspetta anche te.
