• 9 Febbraio 2026 9:40

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

di FraPè – “Oggi sono nato a vita nuova” queste le prime parole di un giovane ghanese detenuto nella Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, dopo aver ricevuto il battesimo qualche giorno fa.

“Un amore per Cristo Gesù nato dall’ascolto della Parola – afferma il Cappellano del Carcere Fra Gimmi Palminteri – ogni sabato era a messa e ascoltava attentamente il Vangelo. Si è sempre confrontato con me riguardo la fede. Poi ha partecipato agli incontri della Via Matris, prendendo consapevolezza di ciò che significa essere cristiani e seguire ed amare davvero Cristo”

Non il classico cammino di catechesi per i catecumeni, ma un percorso di conoscenza non di una religione ma di una persona: Cristo. Ascolto, lettura, meditazione e il confronto con gli educatori e con Fra Gimmi, hanno portato questo fratello a fare una scelta radicale e anche rischiosa dato che apparteneva ad un’altra religione.

Anche in carcere si può conoscere il Signore, e questo fratello non solo lo ha conosciuto, ma ha scelto di essere suo amico, fratello e Figlio accettando di far parte della grande famiglia che è la Chiesa.