• 9 Febbraio 2026 11:39

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Commento di Fra Giuseppe Maggiore

San Giuseppe Lavoratore

Letture: Gen 1,26-2,3   Sal 89   Mt 13,54-58

In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? 

È bello pensare che Gesù ha lavorato con le proprie mani per guadagnarsi un pezzo di pane. Lavorava con Giuseppe suo padre ed era conosciuto per il mestiere che faceva. Oggi, primo maggio, festa nata in un contesto di lotta per i diritti dei lavoratori, la Chiesa ci aiuta a riflettere sulla figura di Giuseppe lavoratore, per richiamare tutti, credenti o meno, al fatto che Dio stesso ha conosciuto la fatica e la gioia del lavoro.

incidente-sul-lavoro-300x162 Un Dio lavoratoreIn questi tempi in cui il lavoro è un bene sempre più prezioso e fonte di grandi sofferenze, per chi non ce l’ha, per chi non ottiene soddisfazioni nel praticarlo, vale la pena di ricordare la visione cristiana del lavoro. Dio per primo, creando il mondo, ci insegna che il lavoro contribuisce all’armonia del cosmo, rende l’essere umano simile a Dio nel creare, gli dona dimensione e dignità. Dignità che spesso i lavoratori perdono a causa di coloro che speculano su di loro li sfruttano.

Come non pensare oggi a tutti coloro che hanno perso la vita o che sono impossibilitati a lavorare a causa degli incidenti sul lavoro. Come non pensare a tutti quei bambini, ragazzini e migranti trattati da schiavi, o quelle donne impiegate a lavorare più del dovuto sotto pagate e sfruttate. Siamo anche immagine di un Dio che lavora ma che sa riposarsi e godere della bellezza di ciò che ha fatto!

Preghiamo e lottiamo per ottenere un lavoro che metta al centro la persona e la sua creatività, il suo percorso di vita e la sua dignità, senza immolarsi al dio profitto…