di Antonio Mirenda – L’anfiteatro “Don Vito Ragusa” si è riempito di voci, colori ed emozioni nella serata di martedì 12 agosto 2025, per la festa di chiusura del Grest estivo “Benedictus.” Un appuntamento ormai attesissimo, organizzato grazie alla sinergia tra Comunità Parrocchiali di San Fratello, Amministrazione Comunale e Pro Loco San Fratello APS, che anche quest’anno ha saputo unire bambini, famiglie e volontari in un mese intenso di attività e condivisione.
L’iniziativa, iniziata lo scorso 14 luglio, ha visto la partecipazione di circa 200 persone, tra bambini, ragazzi, animatori e membri dello staff. Per oltre quattro settimane, i giovani partecipanti hanno vissuto giornate ricche di giochi di gruppo, laboratori creativi, momenti di riflessione, attività educative e spettacoli, imparando che il divertimento può andare di pari passo con la crescita personale e il senso di comunità. I bambini hanno partecipato a giochi e attività divisi in quattro squadre: Etiopia, Perù, Spagna e Brasile, in riferimento ai luoghi in cui San Benedetto da San Fratello ha compiuto miracoli, trasformando il Grest in un simbolico ponte di unione tra popoli e culture, proprio a partire dal paese natale del Santo Francescano.
Come lo scorso anno, il Grest ha portato il nome e lo spirito di San Benedetto il Moro, figura di umiltà e fraternità nata proprio in questo borgo dei Nebrodi. Dal 2024, il paese sta vivendo un triennio giubilare (2024-2026) in onore del Santo, e il Grest “Benedictus” si inserisce pienamente in questo percorso, proponendosi non solo come evento ludico, ma anche come esperienza di fede e di unione tra le generazioni.
La serata si è chiusa con i saluti istituzionali. Il Sindaco, dott. Giuseppe Princiotta, ha ringraziato calorosamente tutti i volontari e le famiglie, definendo il Grest “un esempio concreto di come una comunità possa crescere e guardare al futuro investendo sui propri bambini e ragazzi”. A seguire, il parroco don Cirino Versaci ha sottolineato il valore della collaborazione tra parrocchia, Pro Loco e amministrazione comunale e ha aggiunto: “Siamo un’unica cosa, una sola grande famiglia che lavora insieme per i nostri bambini. Eventi come questo non sono solo intrattenimento: aiutano i bambini a crescere insieme e a rafforzare i legami nella comunità.”
Don Cirino ha poi rivolto un ringraziamento speciale a tutti gli organizzatori, agli animatori che hanno dedicato tempo ed energie, e alle famiglie che hanno sostenuto l’iniziativa, ricordando come il Benedictus rappresenti una tradizione capace di unire i sanfratellani vicini e lontani. Un aspetto che rende unico il Benedictus è proprio la partecipazione di bambini provenienti dal nord Italia, figli di sanfratellani emigrati, che ogni anno anticipano il loro rientro estivo per non mancare a questo appuntamento. Molto bello è il coinvolgimento dei genitori. Un segno tangibile di quanto il Grest sia diventato un punto di riferimento affettivo e identitario, capace di far sentire parte della comunità anche chi vive a centinaia di chilometri di distanza.
La festa finale si è trasformata in un vero e proprio spettacolo, con esibizioni preparate dai bambini durante le settimane. Il Benedictus 2025 si chiude con un bilancio più che positivo: un mese di amicizia, allegria e crescita che ha messo al centro i valori dell’accoglienza, della condivisione e della collaborazione. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, promettendo di regalare ancora una volta un’estate indimenticabile a tutto il paese.
