• 9 Febbraio 2026 10:31

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Dormitio Virginis di Alcara Li Fusi (Me)

Commento di Suor Cristiana Scandura

Assunzione della Beata Vergine Maria

Letture: 1Cr 15,3-4.15-16; 16,1-2   Sal 131   1Cor 15,54-57   Lc 11,27-28

“L’anima mia magnifica il Signore” (Lc 1,46). Nel Magnificat Maria effonde il suo spirito in espressioni di glorificazione a Dio, di umiltà, di fede, di speranza. Espressioni che ci fanno comprendere come Maria prega con una preghiera nutrita dalla Parola di Dio, di cui troviamo l’eco quasi in ogni sua parola. Il Magnificat è preghiera piena di fede e di fiducia nell’amore di Dio, preghiera ispirata all’umiltà e all’amore della povertà, preghiera pervasa di speranza e intessuta d’amore, ma soprattutto è preghiera di gioia per la vicinanza di Dio, riconosciuto come l’Onnipotente e il Santo, che guida la storia.

L’Assunzione di Maria al cielo, che oggi celebriamo, ci attesta che in Dio c’è spazio per l’uomo e nell’uomo c’è spazio per Dio. Dio ci attende. Quando chiuderemo gli occhi su questa terra non cadremo nel vuoto ma fra le braccia di Dio che è pronto ad accoglierci.

Maria è la consolazione e la speranza per il popolo ancora in cammino. Affidiamoci alla sua materna intercessione, affinché ci ottenga dal Signore di rafforzare la nostra fede nella vita eterna; ci aiuti a vivere bene il tempo che Dio ci offre, a viverlo sostenuti dalla speranza.

Una speranza cristiana, che non è soltanto nostalgia del Cielo, ma vivo e operoso desiderio di Dio che ci rende infaticabili in questo terreno pellegrinaggio, alimentando in noi il coraggio e la forza della fede, che nello stesso tempo è coraggio e forza dell’amore.