• 9 Febbraio 2026 7:43

ilSycomoro

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“In Paradiso si parla anche in sanfratellano” San Fratello celebra il suo Santo

di FraPé – “Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?” (Gv 1,45-49). San Fratello come il villaggio di Gesù. Da un paese ubicato nel cuore dei Monti Nebrodi dal profilo geologico molto fragile, dove si parla ancora una lingua strana (il gallo italico) dove si hanno tradizioni che risalgono a secoli passati (i giudei di san Fratello), cosa mai può venire di buono da un piccolo centro siciliano? san-benedetto3-e1714900139671-265x300 “In Paradiso si parla anche in sanfratellano” San Fratello celebra il suo SantoRisposta: San Benedetto detto il moro per le sue origini africane, figlio di schiavi portati nella nostra terra e comprati da un ricco proprietario terriero Vincenzo Manasseri di San Fratello. Ed è proprio in questo luogo dove nasce il Santo piú venerato nei paesi dell’America Latina e Compatrono di Palermo dove è vissuto diversi anni nel Convento dei Frati Minori di San Maria di Gesù

san-benedetto2-e1758185502826-300x222 “In Paradiso si parla anche in sanfratellano” San Fratello celebra il suo SantoUn vanto per i sanfratellani? Certamente si, ma anche una grande responsabilità. San Francesco di Assisi nelle Ammonizioni dice: “Perciò è grande vergogna per noi, servi di Dio, che i santi hanno compiuto le opere e noi vogliamo ricevere gloria e onore con il solo raccontarle’’.

E ieri una folla immensa ha voluto celebrare la santità del proprio concittadino. “In Paradiso si parla anche in sanfratellano” le parole del Parroco Don Cirino Versaci arrivano al cuore di tutti i presenti. Tantissimi i giovani che per due giorni hanno messo la loro spalla sotto la vara del Santo Frate Minore, ogni loro grido in Sanfratellano: “Viva San Mnirittu” diventa un’esortazione alla sequela del Vangelo che ha permesso a quel afro-sanfratellano di essere ancora oggi un esempio di vita per tanti popoli.

sane-benedetto9-300x140 “In Paradiso si parla anche in sanfratellano” San Fratello celebra il suo SantoLa Celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco Don Cirino Versaci ha visto la presenza del parroco di Acquedolci Don Enzo Smriglio, di Fra Carmelo Iabichella parroco di Santa Maria di Gesù di Palermo, Fra Alfio Lanfranco predicatore del Triduo di San Benedetto e Fra Giuseppe Maggiore.

Presente l ‘Onorevole Calogero Leanza, il Sindaco di San Fratello dott. Giuseppe Princiotta, il sindaco di Acquedolci Dott. Avaro Riolo e diversi sindaci dei paesi limitrofi. Presenti anche i due presidenti del Consiglio Comunale di San Fratello e Acquedolci, Betty Morello e Giuseppe Salerno.

Presente una rappresentanza delle confraternite di Palermo e di Acquedolci

san-benedetto6-e1758187059298-300x256 “In Paradiso si parla anche in sanfratellano” San Fratello celebra il suo SantoIl simulacro di San Benedetto ha percorso tutto il centro abitato. I portatori hanno fatto delle soste molto significative per la gente di San Fratello: si sono fermati davanti all’abitazione di Antonio Merlino portatore e devoto al Santo moro scomparso l’anno scorso, e poi un’altra sosta da Rosalia, una giovane di 28 anni ormai ammalata da tempo. Soste a cui Fra Benedetto da San Fratello nella sua vita amava fare. Per lui sostare con i fragili, i deboli, gli ammalati, chi aveva perso la fede… era stare con Cristo.

Ancora oggi Benedetto al suo passaggio carezza i volti bagnati dalle lacrime e consola i cuori di chi si rivolge al Signore e cerca la sua intercessione.

Tornati al Convento accompagnati dalle note dell’inno al Santo Sanfratellano eseguito dalla banda musicale S. Benedetto, il Parroco dopo un breve esortazione e ringraziamento ha impartito la benedizione per poi concludere con i fuochi pirotecnici.