Sono passati ben 25 anni da quando il corpo di Paolo Carroccio di San Fratello, è stato trovato privo di vita in Contrada Fontana d’Angelo nel Comune di Caronia.
Carroccio sposato, allevatore, aveva 51 anni quando qualcuno ha pensato bene di toglierli la vita con dei colpi di fucile.
Molti omicidi avvenuti tra gli anni 80 sino ad oggi, sono ad oggi rimasti irrisolti ed impuniti, e purtroppo una certa presenza di omertà all’interno del territorio nebroideo non ne favorisce la risoluzione. L’omicidio di Paolo Carroccio fa parte di questa lunga lista.
La notizia della morte di Paolo fu un fulmine a ciel sereno. Una morte che ha provocato ferite ancora aperte, perché quando si ama davvero, si ama per sempre. L’eredità morale e umana di Paolo Carroccio è stata colta dal nipote Paolo Salanitro, che ha lo stesso amore per i cavalli, caratterialmente assomiglia al nonno per i tratti gentili e delicati, per la sua laboriosità e lealtà che lo porta a saper costruire relazioni sincere e vere.
A 25 anni da quel 20 settembre, la moglie, la figlia con il marito e i figli, vogliono ricordare quella tragica scomparsa.
Questa sera alle 18,30 presso la Parrocchia Maria SS Assunta la famiglia Carroccio assieme a parenti e amici vuole pregare e ricordare un marito e un padre laborioso, onesto e leale.
Ancora una volta ci stringiamo al dolore della famiglia Carroccio e assicuriamo la nostra preghiera.
