“Siamo consapevoli dell’importanza della partita, ma la Coppa Italia ha dimostrato che abbiamo 20 titolari – ha proseguito -. Cinque partite sono poche per dare un giudizio sul campionato delle retrocesse. Il Venezia ha mantenuto molti giocatori della Serie A ed ha un allenatore vincente come Stroppa. Per noi sarà un bel test, avremo il grande vantaggio di giocare davanti a 30mila tifosi e questa è la cosa più importante”.
Per l’allenatore rosanero, ex tecnico del Venezia, quella di domani non sarà una partita come le altre: “Se oggi sono qui è grazie a tutto quello che mi ha dato Venezia nei due anni in cui sono stato su quella panchina. Per 90 minuti sarò avversario di una piazza che mi ha dato tantissimo ed è sempre un piacere incontrare i lagunari. Spero che a maggio si avveri il sogno che ho in testa “.
