La comunità parrocchiale della chiesa di Santa Maria delle Grazie di Maugeri, nel territorio di Valverde, ha vissuto una giornata di festa e raccoglimento per l’ingresso del nuovo parroco, don Arturo Grasso. Già amministratore parrocchiale a Santa Maria Ammalati e Direttore dell’Ufficio Comunicazione della diocesi, don Grasso ha dato voce negli anni alle molteplici realtà ecclesiali locali, distinguendosi per impegno e sensibilità pastorale.
Alla presenza del vescovo, Mons. Antonino Raspanti, dei confratelli sacerdoti e di numerosi fedeli, don Arturo ha ufficialmente iniziato il suo nuovo ministero, succedendo a don Giuseppe d’Aquino. Durante l’omelia, il vescovo Raspanti ha ricordato il senso profondo della missione sacerdotale: “Il parroco non deve soltanto organizzare delle forze e fare carità ai poveri o visitare gli ammalati – ha detto – il sacerdote deve soprattutto tentare di portare ogni persona al centro del rapporto con Gesù, cercando di entrare con delicatezza nelle coscienze dei fedeli”. Un compito che, ha sottolineato il presule, coinvolge reciprocamente pastore e comunità, chiamati a sostenersi nelle difficoltà e ad affrontare insieme le sfide del cammino spirituale.
A conclusione della celebrazione, il sindaco di Valverde, Domenico Caggegi, ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, annunciando l’avvio dei lavori di restauro della facciata della chiesa e dell’altarino della Misericordia, segno tangibile dell’attenzione verso il patrimonio religioso e culturale del territorio.
Particolarmente sentita l’accoglienza dei giovani della parrocchia, che hanno manifestato entusiasmo e disponibilità a collaborare con il nuovo parroco nelle attività pastorali. Don Arturo, visibilmente emozionato, ha ringraziato il vescovo e Dio per il ministero affidatogli, dichiarando: “Voglio viverlo nella semplicità del Vangelo, portando la comunità a cercare Cristo affinché la parrocchia diventi segno di speranza”.
Una giornata intensa, che segna l’inizio di un nuovo cammino di fede e condivisione per la comunità di Maugeri, nel segno della continuità e dell’apertura.
