Gli agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana hanno condotto un’operazione denominata “Coturnix 3” per contrastare la caccia illegale alla quaglia in un’area rurale della provincia di Siracusa, tra i comuni di Noto, Rosolini, Pachino e Portopalo di Capo Passero.
L’operazione è stata preceduta da prolungati appostamenti notturni per diverse giorni, al termine del quale gli agenti hanno sequestrato apparecchi per richiami acustici per attirare i volatili.
“Il controllo del rispetto delle regole della caccia nelle aree rurali e la tutela dell’ambiente, a cura del Corpo forestale – dice l’assessore regionale al Territorio, Giusi Savarino – sono tra le attività che l’assessorato svolge a salvaguardia della biodiversità. Per questo rivolgiamo un invito alla cittadinanza a collaborare attivamente, segnalando comportamenti sospetti”.
La caccia alla quaglia è regolata da precise disposizioni che ne consentono l’esercizio solo in periodi specifici e con modalità rispettose della biodiversità. Nonostante tutto continuano a verificarsi episodi di bracconaggio, spesso legati all’uso di dispositivi illegali, come richiami acustici dotati di timer che si attivano e disattivano automaticamente, rendendo più complessa l’individuazione dei responsabili rispetto al passato.
