• 9 Febbraio 2026 5:47

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Commento a cura di Suor Cristiana Scandura

Giovedì della XXXII settimana del Tempo Ordinario

Letture: Sap 7,22-8,1   Sal 118   Lc 17,20-25

«Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!» (Lc 17,20s). “Il Regno dei Cieli – ci insegna Gesù – è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo” (Mt 13,31). “Il Regno dei Cieli è simile al lievito che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata” (Mt 13,33).

seme-300x199 Dentro l'eternitàUn seme: un uomo lo raccoglie e lo semina nel campo. Il lievito: una donna lo unisce al suo impasto e lo lavora. In entrambi i casi, Dio cerca la collaborazione dell’uomo. “Il Regno di Dio si è fatto vicino, Dio è vicino. Guardiamoci attorno: il mondo che a noi sembra avvitato in una crisi senza uscita, è anche un immenso laboratorio di idee nuove, di progetti, esperienze di giustizia e pace.

Questo mondo porta un altro mondo nel grembo, che cresce verso più consapevolezza, più libertà, più amore e più cura verso il creato. Di tutto questo lui ha gettato il seme, nessuno lo potrà sradicare dalla terra. Manca però qualcosa, manca chi lavori al buono di oggi. Mancano operai del bello, mietitori del buono, contadini che sappiano far crescere i germogli di un mondo più giusto, di una mentalità più positiva, più umana” (Ermes Ronchi).

Dio vuole costruire il Suo Regno insieme a noi. Siamo disposti a collaborare con Lui?