Catania si prepara a vivere il 22 novembre un momento speciale nella Chiesa di S. Nicolò l’Arena con la Tavola Rotonda “Don Oreste: infaticabile artigiano di condivisione e sinodalità”, che celebra il centenario della nascita di Don Oreste Benzi e il 25° anniversario delle Case Famiglia Shalom Abbà e Maria Madre della Resurrezione. Promosso dalla Fondazione Don Oreste Benzi e dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, l’evento sarà un’occasione per riflettere sul valore della sinodalità, della condivisione e dell’impegno verso i più fragili.
Don Oreste Benzi, nato il 7 settembre 1925 a Sant’Andrea in Casale, frazione di San Clemente (Rimini), fu ordinato sacerdote nel 1949 e nel 1968 fondò la Comunità Papa Giovanni XXIII, con l’intento di vivere accanto agli emarginati e trasformare l’accoglienza in vera vita condivisa. La sua opera non si limitò alla Romagna: oggi la APG23 è presente in decine di Paesi, accogliendo ogni giorno migliaia di persone tra minori, disabili, senzatetto e famiglie in difficoltà. Benedetto XVI lo definì “martire della carità” e dal 2014 è in corso il processo di beatificazione.
A Catania, città che gli conferì la cittadinanza onoraria nel 2003, Don Oreste lasciò un’impronta evidente. La Comunità Papa Giovanni XXIII opera qui dal 1975 e gestisce le Case Famiglia – Shalom Abbà e Maria Madre della Resurrezione – che accolgono minori in difficoltà e disabili. Dal 2020, la toponomastica cittadina lo ricorda con Via Don Oreste Benzi, nella zona Bicocca vicino al MAAS, simboli di un legame profondo e duraturo con la Sicilia orientale, dove la sua “condivisione diretta” continua a trasformare emarginazione in famiglia.
Il convegno del 22 novembre non sarà solo memoria, ma provocazione alla città: un richiamo a vivere la carità come azione, a fare della sinodalità uno strumento quotidiano di cambiamento. In un mondo spesso distratto dalla logica del profitto, il messaggio di Don Oreste risuona chiaro: accoglienza, vicinanza agli ultimi e condivisione possono trasformare vite e comunità. Catania, così come le comunità italiane e internazionali che portano avanti la sua opera, risponde a quell’invito.
I lavori si apriranno alle 9:00 con un video su Don Oreste e i saluti istituzionali di Mons. Luigi Renna, Dott. Pietro Signoriello e del sindaco Enrico Trantino. Seguiranno gli interventi di Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, su “Una comunità che accoglie i minori a grave rischio sociale”, e della prof.ssa Febronia Lamincela su “Un popolo che cammina insieme: la sinodalità coniugata nello stile della APG23”.
Alle 10:15 un intermezzo musicale con il Maestro Sergio Giuffrida e il liutaio Salvatore Zappalà accompagnerà la mattinata, mentre alle 10:30 si terranno le testimonianze di vita comunitaria. La conclusione è prevista alle 11 con la visita alla mostra Amare Sempre, dedicata a Don Oreste, e alle 11:30 con l’Eucaristia venticinquennale delle Case Famiglia catanesi.

(fonte: propsettive.eu)
