• 9 Febbraio 2026 7:35

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Diocesi di Acireale coinvolta per reinserimento sociale ospiti dell’IPM

Caritas Italiana presenta JOBEL, il nuovo Progetto Nazionale di Giustizia Minorile sostenuto da Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di favorire il reinserimento sociale, educativo e lavorativo di minori e giovani sottoposti a provvedimenti penali.

L’iniziativa è attiva in 17 territori italiani dove sono presenti gli Istituti Penali per Minori (IPM) e tra le diocesi selezionate figura anche la Diocesi di Acireale, scelta per il suo impegno costante nelle politiche di prossimità, ascolto e accompagnamento dei giovani più fragili.

Don Orazio Tornabene, Direttore Caritas Acireale afferma: «Con JOBEL desideriamo restituire voce e prospettive a giovani che troppo spesso vengono dimenticati. Non è un semplice progetto assistenziale, ma un cammino integrato che riconosce il valore di ogni persona e offre strumenti concreti per costruire un futuro di vera inclusione».

Avviato a fine ottobre 2025 e operativo fino al 31 settembre 2026, il progetto nasce dalla sinergia tra Caritas Italiana, Caritas diocesane e Cappellani degli IPM. JOBEL intende promuovere la dignità umana, l’autonomia personale e la crescita integrale dei giovani coinvolti attraverso percorsi strutturati di formazione professionale, mediazione culturale, accompagnamento allo studio e orientamento al lavoro.

«Il reinserimento sociale per i nostri ragazzi è un’opportunità reale di formazione e crescita, fondamentali per costruire una nuova identità positiva una volta fuori dall’Istituto». Questo è quanto aggiunge  il Direttore Istituto Penale Minorile Acireale Girolamo Monaco

Il progetto prevede attività di alfabetizzazione finanziaria e linguistica, laboratori formativi, tirocini lavorativi, incontri di sensibilizzazione nelle comunità locali e iniziative di protagonismo giovanile come la produzione di video e percorsi di storytelling. Attraverso tali azioni, JOBEL intende costruire reti di solidarietà e nuove opportunità, favorendo un reale riscatto sociale per i giovani coinvolti.

«La dimensione umana e spirituale – aggiunge don Francesco Mazzoli, Cappellano IPM Acireale –  guida ogni giorno il nostro impegno. JOBEL accompagna i giovani nella riscoperta delle proprie competenze e della propria dignità, aiutandoli a sentirsi parte di una comunità che li accoglie, li sostiene e li valorizza».