Nei giorni scorsi la Commissione dell’Ufficio diocesano per le migrazioni e la mobilità umana ha svolto degli incontri con un gruppo di alunni di terza media dell’istituto comprensivo “Borsellino-Ajello” di Mazara del Vallo sui temi delle migrazioni, con particolare attenzione a quelle “forzate” di persone in fuga dai loro Paesi.
Gli incontri sono stati possibili grazie alla collaborazione della dirigente Eleonora Pipitone e della professoressa Stefania Valerio. Gli studenti hanno incontrato suor Alessandra Martin (che guida l’Ufficio) e Albert Kabonga con i quali hanno dialogato sul tema del diritto a migrare e a restare nella propria terra d’origine, sul valore di un passaporto come titolo di viaggio, su ciò che crea nel mondo disuguaglianze, conflitti, guerre, situazioni di instabilità e impoverimento di intere nazioni e territori, al punto da costringere migliaia di persone a doversi spostare per cercare vita, speranza e futuro.
I ragazzi, nei mesi scorsi, hanno approfondito il tema realizzando un video in mare, simulando, attraverso una danza di corpi e movimenti in acqua, la drammatica situazione di migranti che nell’attraversare il Mediterraneo, vivono l’esperienza dei naufragi e spesso della morte.
