• 9 Febbraio 2026 5:46

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Catania. Riapertura Cappella Santa Casa di Loreto

La comunità parrocchiale di Santa Maria dell’Aiuto annuncia la riapertura al culto della Cappella della Santa Casa di Loreto, restituita al suo antico splendore dopo i necessari interventi di restauro seguiti all’incendio avvenuto il 27 dicembre 2024.
La celebrazione eucaristica di riconsegna si terrà mercoledì 10 dicembre 2025 alle ore 18.30, presieduta da S.E. Mons. Luigi Renna, Arcivescovo di Catania.

L’incendio si era sviluppato a causa di un guasto elettrico al presepe collocato sull’altare dell’Annunciazione. Le fiamme, domate tempestivamente, avevano sprigionato un calore molto elevato che aveva colpito in particolare i rivestimenti marmorei, provocando annerimenti diffusi, microfratture e danni localizzati ai bassorilievi. I fumi avevano inoltre annerito completamente pareti, volte e superfici della cappella.

I lavori sono stati coordinati dal parroco di Santa Maria dell’Aiuto, padre Massimiliano Parisi, responsabile della cappella, che ha seguito l’intero percorso di ripristino in collaborazione con l’équipe tecnica. Tutto è stato fatto sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza ai beni culturali e in raccordo con gli uffici di curia preposti.

«Quando siamo entrati nei giorni successivi era tutto nero – racconta l’architetto Francesco Anfuso, responsabile del progetto di restauro – i soffitti, i marmi, le pareti. Non si distingueva più nulla e l’odore di fumo era ancora fortissimo.
Le alte temperature avevano causato la dilatazione dei perni metallici settecenteschi che tengono insieme gli elementi marmorei. Parliamo di un’opera realizzata intorno al 1740 – ha spiegato – e in cinque minuti un incendio può provocare danni gravissimi. Alcuni marmi erano letteralmente esplosi per il calore».

I lavori, avviati tra luglio e agosto 2025, sono proseguiti per tutta l’estate e hanno richiesto un articolato intervento di pulitura, consolidamento e ricomposizione delle superfici. Il team di restauratori ha operato con tecniche delicate e altamente specifiche: rimozione delle fuliggini, impacchi con carta giapponese e soluzioni dedicate, consolidamento delle scaglie, microstuccature, riequilibrio cromatico e lucidatura finale. Sono state restaurate anche le volte, gli intonaci, le tinteggiature e i gradini dell’altare.
Come riportato nella relazione tecnica, non sono emersi danni strutturali, e tutte le operazioni sono state finalizzate alla piena restituzione della fruibilità degli spazi.

«Alla fine dei lavori abbiamo visto riemergere la bellezza originale di questo luogo – conclude l’architetto – Oggi la cappella ha ritrovato luminosità e dignità. Abbiamo restituito un monumento importante non solo alla parrocchia, ma alla città».

Il restauro è stato sostenuto principalmente dalla polizza assicurativa, con il contributo spontaneo di numerosi fedeli.

La Cappella della Santa Casa di Loreto, per il suo pregio storico-artistico, è stata inserita nel progetto culturale Pulcherrima, dedicato alla riscoperta delle bellezze del centro storico cittadino.

La riapertura della Cappella rappresenta un momento di grande gioia per tutta la comunità: un luogo caro ai devoti, inserito in un santuario che custodisce da quasi tre secoli un unicum artistico e spirituale, torna ora a essere visitabile e vissuto nella sua pienezza.

La Parrocchia invita fedeli e cittadini a partecipare alla celebrazione del 10 dicembre.

(fonte: prospettive.eu)