• 9 Febbraio 2026 4:01

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Commento a cura di Fra Giuseppe Maggiore

Vangelo del 15 dicembre

«Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?»

gesu-2-300x222 Ma tu chi sei?C’è una grande differenza fra Gesù, i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo. Gesù non manipola la Parola, non la usa per i propri scopi, per avere il controllo sul popolo e quindi potere. Loro, i capi dei sacerdoti interpretavano a modo loro e a loro convenienza la Scrittura non muovendo neppure un dito. Gesù invece insegna con autorità perché prima di proclamare la parola la vive, ed è proprio questo che da fastidio. Ci son o cose che non vogliamo che cambino e l’agire corretto di altri ci indispone a tal punto da far in ogni modo terra bruciata attorno. Sappiamo e conosciamo ciò che è giusto e buono ma fingiamo di non capire.  C’è un detto che dice: “non c’è peggior sordo di chi non vuol capire“. La nostra è sordità del cuore.

Domandiamoci pure come reagiamo quando qualcuno ci dice con autorità delle cose; ci fermiamo alla forma o andiamo alla sostanza? Quanta difficoltà abbiamo ad accettare la correzione, quanta superbia vi è nelle nostre reazioni… Quante volte abbiamo chiesto all’altro ma tu chi sei, non sai chi sono io? i farisei fanno quasi la stessa cosa con Gesù, che in questo brano di vangelo spiazza tutti proponendo come modello Giovanni Battista, da tutti considerato come un profeta, eppure ben lontano dal lasciarsi incasellare nei riti e nelle norme che noi stessi spesso usiamo come scudo.

Chiediamo al Signore che ci aiuti a crescere nell’umiltà; e non dimentichiamo: chi non sa accettare la correzione prima o poi si smarrisce! Abbandoniamoci allo Spirito Santo, non mettiamo limiti alla fantasia di Dio!