• 9 Febbraio 2026 7:35

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Studente affetto da Sla si laurea in Teologia con il massimo dei voti

Per la prima volta, uno studente affetto da Sla si è laureato alla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia a Palermo.

Michele La Pusata, originario di Barrafranca, in provincia di Enna, che da 18 anni convive con la sclerosi laterale amiotrofica, illustrando la tesi attraverso un dispositivo che si controlla con gli occhi ha concluso il suo percorso accademico con un 110 e lode.

“Conosco Michele da oltre vent’anni da quando, ancora seminarista, condividemmo lo stesso parroco e la stessa aria di paese nel cuore della Sicilia, a Barrafranca in provincia di Enna. Da allora, la vita ci ha portati su strade diverse, ma il filo della fede e dell’amicizia ha continuato a unirci. Oggi Michele è diventato un segno vivente di speranza, resilienza e testimonianza cristiana”; scrive in una lettera Vito Crapanzano, relatore di La Pusata.

“Durante la pandemia – prosegue Crapanzano tra l’incertezza globale e l’isolamento personale, Michele ha manifestato il desiderio di iscriversi alla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia. Lo ha fatto da casa, seguendo le lezioni online, assistito costantemente dalla moglie Stella e dai suoi tre figli, affrontando quotidianamente la malattia. Michele ha discusso la sua tesi dal titolo ‘La disabilità vista secondo gli occhi del Dio di Gesù Cristo’ e mi ha scelto come relatore, coronando un cammino di studio ma soprattutto di testimonianza. La sua vita, narrata teologicamente nella tesi, è già una risposta profonda e credibile alla domanda che la tesi pone: non il perché della sofferenza ma la prospettiva da cui guardarla. Michele – conclude il relatore – ci ricorda che la libertà vera nasce dall’amore, che la speranza può fiorire anche nella fragilità, e che la fede, quando è autentica, non conosce limiti di corpo né di tempo”.

(fonte: palermotoday.it)