• 9 Febbraio 2026 5:46

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Ottant’anni a Pantelleria: le Suore delle Poverelle a fianco degli ultimi

Ottant’anni di presenza viva sull’isola. Quella delle Suore delle Poverelle di San Luigi Palazzolo a Pantelleria è stata, e continua a essere, una testimonianza di servizio che nei decenni non si è mai affievolita e, nonostante la crisi delle vocazioni, non è scomparsa. Qualche giorno addietro sull’isola si è festeggiato l’anniversario della loro presenza.

Era il 15 dicembre 1945 quando arrivarono le prime sei religiose che si impegnarono subito all’ospedale da campo che era stato allestito a Khamma. I tempi erano quelli postumi del Secondo Conflitto mondiale e per 4 anni le Suore delle Poverelle sono rimaste impegnate nel servire gli ammalati e gli abitanti di Khamma. Quella prima presenza sull’isola ferita dalle bombe ha fatto sì che la comunità delle religiose sia rimasta nei decenni. Gli anni vissuti con i cittadini di Pantelleria sono stati segnati dalla vicinanza, dall’aiuto e dalle relazioni che si sono costruite nel momento difficile post bellico.

suore-pantelleria-224x300 Ottant’anni a Pantelleria: le Suore delle Poverelle a fianco degli ultimi

A quella comunità originaria nel 1949 si è aggiunto un altro gruppo di religiose arrivato sull’isola che, stavolta, si è dedicato alla scuola materna e alla parrocchia di Scauri. Da Khamma al lato opposto dell’isola dove le religiose si sono prese cura dei bambini e hanno collaborato con gli Oblati di Maria Vergine nella pastorale della parrocchia. Cosa avveniva si scriveva nel Diario, quei quaderni oggi conservati dalle suore che raccontano gli 80 anni di storia sull’isola. E ci sono gli appunti del 1950 quando a Pantelleria arrivarono altre tre suore (suor Esterina, suor Redenta e suor Teresa) dal Nord perché chiamati dal Comune ad allestire l’asilo nel centro dell’isola.

L’apertura in una piccola stanza – era metà agosto – e la prima colonia per 100 ragazzi. Da quell’esperienza, mattone dopo mattone, il servizio delle suore si è allargato: dai bambini ai bisognosi, dagli anziani ai poveri. È nel Diario che c’è scritto quando nel gennaio 1951 fu offerto da mangiare a 80 poveri in un locale del centro, poi il pranzo garantito a 40 mamme in ospedale e il corso di taglio e cucito per le ragazze. L’impegno delle suore continua anche quando – nel 1957 – un’alluvione compromette il paese, fa danni alle abitazioni e per sei mesi le reli- giose portano il pranzo e la minestra la sera ad alcuni abitanti dell’isola. In quell’anno si apre l’asilo in appositi locali, «ma da quello che si legge nel Diario c’erano pochi bambini – spiega suor Daniela Gregori, attuale superiora – proprio perché era scoppiata la febbre asiatica». Dai tempi di quattro comunità di religiose sparse sull’isola, oggi le Suore poverelle di San Luigi Palazzolo hanno solo una casa in paese dove vivono. Suor Daniela, suor Elian, suor Isella e suor Gelmina e si dividono tra l’asilo con 74 bambini, l’aiuto in parrocchia e portare l’Eucaristia a casa degli anziani sull’isola. Una testimonianza viva di Chiesa che dura da 80 anni a Pantelleria.

( fonte: condividere.info – Max Firreri)