Una scossa di terremoto di magnitudo stimata 5.1 è stata registrata alle 05.53 nel Mar Ionio, con epicentro in mare a circa 65 chilometri di profondità e ad una distanza di 17 chilometri da Brancaleone (Reggio Calabria). Il sisma è stato avvertito distintamente in diverse aree della Calabria (soprattutto nella costa tirrenica), della Sicilia orientale (in particolar a Messina e in tutta la provincia) e, secondo le prime segnalazioni, anche nel Ragusano e a Malta.
Dalle ore 6, sulla Catanzaro – Melito, la circolazione ferroviaria è sospesa in via precauzionale tra Roccella e Melito per consentire la verifica dello stato della linea. È in corso l’intervento dei tecnici di Rfi per i necessari controlli. La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale e, dalle prime verifiche effettuate, in seguito all’evento non risulterebbero danni a persone o cose. «Nessuna richiesta di soccorso né segnalazioni di danni» sono giunte al momento alle sale operative dei vigili del fuoco.
Molti residenti hanno riferito di essersi svegliati di soprassalto. Numerose le segnalazioni sulla nostra pagina Facebook subito dopo la scossa. Sono arrivate da Reggio Calabria, dalla Locride, da Villa San Giovanni, Palmi, Bovalino e Bianco, ma anche da Catania, Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Giardini Naxos, Siracusa e Patti. La scossa è stata percepita anche in diverse località dell’entroterra calabrese, tra cui Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Lamezia Terme, a conferma della vasta propagazione dell’evento sismico.
