Ha sangue sanfratellano la giovanissima Letizia Arnò, l’attrice 18enne che sta conquistando il cuore di tantissimi italiani nel ruolo di Cristal, figlia di Checco Zalone in “Buen Camino”, il film che al Cinema sta battendo record su record dal giorno dell’uscita, a Natale. – così come scrive Gazzetta del Sud.
Nata a Roma il 13 dicembre 2007, Letizia Arnò, sebbene giovanissima, può già vantare una carriera ricca tra cinema, teatro e televisione, dimostrando di essere eccezionalmente dotata per la recitazione come in quel “surreale” Cammino di Santiago che sta divertendo ed emozionando il pubblico.
Le origini
L’attrice è figlia di Angela Versaci, è titolare di una farmacia a Roma, trasferitasi nella capitale nel 1995, e del dirigente d’azienda Giampiero Arnò, di origine pugliese. È stata proprio mamma Angela la prima ad intuire e scoprire il talento naturale della figlia, ascoltandola per caso mentre, a poco più di 4 anni, simulava e improvvisava interessanti conversazioni telefoniche con la nonna. Letizia ha un fratello maggiore, Renato, già laureato alla triennale in “Economics and business”, mentre la giovane attrice frequenta l’ultimo anno di liceo e si sta preparando con passione per gli esami di maturità . Il suo legame con la Sicilia si rinsalda spesso, in occasione delle vacanze nella città dello Stretto dove hanno vissuto i nonni materni Antonino Versaci, assicuratore originario di San Fratello, e Rosetta Montano, apprezzata maestra, anche lei appartenete al territori Nebroideo in quanto nativa di Galati Mamertino.
Una carriera già lunga, quella di Letizia Arnò, che ha debuttato a 5 anni nel ruolo di Ester in Don Matteo 9 e ha poi bissato con Don Matteo 10, ammirata e coccolata durante le riprese da protagonisti quali Terence Hill e Nino Frassica. Tra le gemme del suo folgorante percorso, anche la partecipazione, per tre anni, di fila al cast teatrale voluto da Gabriele Lavia per il capolavoro pirandelliano dei “Sei personaggi in cerca d’autore” e, ancora in tv, la sua parte in “Una Pallottola nel Cuore 2” con Gigi Proietti e in “A casa tutti bene” per la regia di Gabriele Muccino. Al cinema era già stata diretta da Nanni Moretti nel film “Tre piani” e da Stefano Calvagna in “Un nuovo giorno”. Infine una notazione: al di là dello straordinario curriculum artistico, fanno spicco in Letizia Arnò, per chi l’ha conosciuta, un carattere aperto e solare e una gentilezza profonda e generosa, pronta all’ascolto e al confronto, senza mai assumere atteggiamenti da giovane stella del cinema, della tv o del teatro, quale in verità ha già dimostrato di essere.
( Fonte Gazzetta del Sud)
