A Francesco d’Assisi ha già dedicato gran parte della sua vita. Non come religioso, ma come studioso del patrono d’Italia e della sua eredità spirituale. L’arcivescovo Felice Accrocca è considerato uno dei grandi esperti di francescanesimo. E Leone XIV lo ha scelto per guidare la diocesi che lega il suo nome al santo, dove è nato e dove è custodito il suo corpo: reliquia di cui è prevista la prima ostensione all’interno delle celebrazioni degli 800 anni della morte di Francesco che si aprono oggi.
Oggi a mezzogiorno è stata annunciata la nomina di Accrocca come nuovo vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino ma anche di Foligno che dal 2021 è unita “in persona episcopi” alla Chiesa di Assisi (unione che Leone XIV ha confermato).
Succede all’arcivescovo Domenico Sorrentino che è stato pastore di entrambe le diocesi e che lascia per raggiunti limiti di età avendo 77 anni e dopo la proroga di due anni ricevuta durante il pontificato di papa Francesco. Proprio l’arcivescovo Sorrentino ha annunciato, in contemporanea con la Sala Stampa vaticana, il nome del suo successore nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, di fronte alla Porziuncola, dove era in corso il rito di apertura dell’ottavo centenario del transito del Poverello, mentre a Benevento – diocesi di cui Accrocca è arcivescovo dal 2016 – la decisione del Pontefice è stata resa nota in Cattedrale.
Chi è Felice Accrocca
Considerato tra i massimi esperti del francescanesimo medievale e di san Francesco, monsignor Accrocca è nato il 2 dicembre 1959 a Cori, in Provincia di Latina, nella Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. Dopo aver studiato Teologia presso il Pontificio Collegio Leoniano di Anagni, ha conseguito la Laurea in Lettere all’Università degli Studi di Roma La Sapienza e il Dottorato in Storia Ecclesiastica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. È stato ordinato sacerdote il 12 luglio 1986, incardinandosi nella Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.
Ha ricoperto diversi incarichi: viceparroco di S. Maria Assunta in Cielo a Cisterna di Latina (1986-1989); parroco di S. Luca a Latina (1989-2004); direttore della Scuola Diocesana di Teologia Paolo VI (1994-2016); vicario episcopale per la Pastorale diocesana (1999-2016); moderatore della Curia Vescovile (2001-2003); parroco di S. Pio X a Latina (2003-2012); assistente diocesano dell’Azione Cattolica (2003-2007); segretario del Sinodo Diocesano (2005-2012); parroco del Sacro Cuore e amministratore Parrocchiale di S. Pio X a Latina (2012-2016); coordinatore della Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali; docente di Storia della Chiesa medievale presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
È membro del Dicastero delle Cause dei Santi. In seno alla Conferenza Episcopale Italiana è Membro della Commissione Episcopale per l’Evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese. In seno alla Conferenza Episcopale Regionale è vescovo delegato per l’educazione, la scuola e l’università, l’insegnamento della Religione Cattolica e la cultura. Eletto alla Sede Arcivescovile Metropolitana di Benevento il 18 febbraio 2016, ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 15 maggio successivo.
