• 9 Febbraio 2026 4:01

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Si è svolta al Salone dei Vescovi dell’Arcivescovado di Catania la cerimonia di consegna del Premio “Sant’Agata testimone di fede, speranza e carità”, condotta dal giornalista Salvo La Rosa.
Giunto alla sua seconda edizione, il riconoscimento è stato istituito lo scorso anno dall’Arcivescovo di Catania Mons. Luigi Renna, con l’obiettivo di valorizzare l’operato di chi, nel silenzio della quotidianità, si distingue come esempio di fede autentica nelle avversità, testimone di speranza e resilienza, e interprete di una carità umile e disinteressata verso il prossimo.
Tra i premiati di questa seconda edizione, anche Susanna Pennisi, dal 2013 volontaria presso l’Help Center della Caritas di Catania dove vive il servizio come una missione evangelica, offrendo pasti e calore umano a chi è in difficoltà.
Un riconoscimento personale che racchiude la testimonianza di un servizio che coinvolge oltre 400 volontari impegnati quotidianamente nei servizi della Caritas diocesana.
Questa la motivazione del premio: “Testimone silenziosa di una vita di carità con il compimento di gesti concreti e costanti di generosità nei confronti del prossimo, degli ultimi e degli emarginati”.
Le parole di Mons. Renna: «È il secondo anno che viene assegnato il Premio “Sant’Agata, testimone di fede, speranza e carità”. Un riconoscimento che nasce dal desiderio di richiamare tre virtù fondamentali nella vita cristiana, virtù concrete, quotidiane, che ciascuno di noi è chiamato a vivere ogni giorno.
L’assegnazione del premio da parte del comitato, presieduto dalla dottoressa Maria Carmela Librizzi, va proprio in questa direzione: far emergere, nella vita ordinaria, il valore della testimonianza cristiana. È la stessa testimonianza che Santa Agata ha incarnato con gesti di fede, di condivisione, di carità, e con uno sguardo sempre aperto alla speranza».