Si è svolta al Salone dei Vescovi dell’Arcivescovado di Catania la cerimonia di consegna del Premio “Sant’Agata testimone di fede, speranza e carità ”, condotta dal giornalista Salvo La Rosa.
Giunto alla sua seconda edizione, il riconoscimento è stato istituito lo scorso anno dall’Arcivescovo di Catania Mons. Luigi Renna, con l’obiettivo di valorizzare l’operato di chi, nel silenzio della quotidianità , si distingue come esempio di fede autentica nelle avversità , testimone di speranza e resilienza, e interprete di una carità umile e disinteressata verso il prossimo.
Tra i premiati di questa seconda edizione, anche Susanna Pennisi, dal 2013 volontaria presso l’Help Center della Caritas di Catania dove vive il servizio come una missione evangelica, offrendo pasti e calore umano a chi è in difficoltà .
Un riconoscimento personale che racchiude la testimonianza di un servizio che coinvolge oltre 400 volontari impegnati quotidianamente nei servizi della Caritas diocesana.
Questa la motivazione del premio: “Testimone silenziosa di una vita di carità con il compimento di gesti concreti e costanti di generosità nei confronti del prossimo, degli ultimi e degli emarginati”.
Le parole di Mons. Renna: «È il secondo anno che viene assegnato il Premio “Sant’Agata, testimone di fede, speranza e carità ”. Un riconoscimento che nasce dal desiderio di richiamare tre virtù fondamentali nella vita cristiana, virtù concrete, quotidiane, che ciascuno di noi è chiamato a vivere ogni giorno.
L’assegnazione del premio da parte del comitato, presieduto dalla dottoressa Maria Carmela Librizzi, va proprio in questa direzione: far emergere, nella vita ordinaria, il valore della testimonianza cristiana. È la stessa testimonianza che Santa Agata ha incarnato con gesti di fede, di condivisione, di carità , e con uno sguardo sempre aperto alla speranza».
