• 12 Febbraio 2026 10:05

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Commento di Suor Cristiana Scandura

Giovedì della V settimana del Tempo Ordinario

Letture: 1Re 11,4-13   Sal 105   Mc 7,24-30

“Lascia prima che si sfamino i figli; non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini” (Mc 7,27).

gesu-300x151 Mi fido di te!L’apparente distacco di Gesù, che notiamo nella risposta che dà alla donna siro-fenicia che implora da Lui la guarigione della propria figlioletta, non scoraggia la cananea, che insiste: “Signore, aiutami!” (Mc 7,25). Alla risposa di Gesù, ella non desiste e continua: “Sì, Signore, ma anche i cagnolini sotto la tavola mangiano delle briciole dei figli” (Mc 7,28). La donna non vuole togliere nulla a nessuno: nella sua semplicità e umiltà le basta poco, le bastano le briciole, le basta solo uno sguardo, una buona parola del Figlio di Dio. E Gesù rimane ammirato per una risposta di fede così grande e le dice: “Avvenga per te come desideri”.

Anche noi siamo chiamati a crescere nella fede, ad aprirci e ad accogliere con libertà il dono di Dio, ad avere fiducia e a gridare a Gesù: “Signore: accresci la nostra fede! Aiutaci a trovare la via!”. È il cammino che Gesù ha fatto compiere ai suoi discepoli, alla donna cananea e agli uomini di ogni tempo e popolo, a ciascuno di noi. La fede ci apre a conoscere e ad accogliere la reale identità di Gesù, la sua novità e unicità, la sua Parola, come fonte di vita. La fede non è una cosa astratta, ma è relazione con una Persona: Gesù Cristo. Per crescere in questa relazione d’amore, ogni giorno il nostro cuore è chiamato a convertirsi, a passare dal ripiegamento su se stesso all’apertura all’azione di Dio, lasciandosi plasmare dalla Parola di Dio.