• 21 Aprile 2026 16:34

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Senzatetto bruciato vivo, 50 mila euro di risarcimento alle figlie

Il ministero della Giustizia ha accolto la richiesta presentata dalle figlie di Marcello Cimino, il senzatetto di 45 anni bruciato vivo nel marzo del 2017 mentre dormiva sotto il portico della missione San Francesco, ai Cappuccini.

Alle due giovani sarà riconosciuto il massimo previsto dal fondo speciale per le vittime di reati violenti: 50 mila euro complessivi, un importo che viene erogato indipendentemente dal numero degli eredi.
Cimino fu cosparso di benzina e dato alle fiamme mentre dormiva nel suo giaciglio di fortuna.

Morì tra le fiamme senza avere scampo. Per l’omicidio è stato condannato all’ergastolo Giuseppe Pecoraro, 45 anni che sospettava che la vittima avesse una relazione con la moglie da cui era separato.