• 23 Aprile 2026 22:50

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San Fratello rivive il sogno calcistico con il San Benedetto

di FraPè – “Ogni favola è un giocoChe finisce se sentiTutti vissero felici e contentiForse esiste da sempreNon importa l’età”

calabrese-1-e1776966245497-300x208 San Fratello rivive il sogno calcistico con il San BenedettoQuando nel 1983 usciva questa canzone scritta e cantata da Edoardo Bennato, il leggendario bomber del calcio dilettantistico siciliano Delfio Calabrese, aveva quasi sette anni. Oggi alle porte del mezzo secolo a sun di gol ha trasformato ancora una volta la favola in un gioco. La favola di una squadra di calcio che porta il nome del sanfratellano più illustre e famoso in cielo e in terra: San Benedetto il moro, nato a San Fratello, composta da quasi tutti ragazzi dell’antico centro nebroideo.

Il San Benedetto che in realtà è una scuola calcio, in tre anni è passato dalla Terza categoria alla Prima, superando il Patti per 3-1 dopo i tempi supplementari nella finale playoff del Girone C di Seconda categoria.

calabrese-e1776965802927-286x300 San Fratello rivive il sogno calcistico con il San BenedettoIl San Benedetto ormai unica squadra di San Fratello, domenica scorsa nel campo di Acquedolci, ha fatto respirare ai tifosi il clima creato da quel gruppo di ragazzi che dopo la drammatica frana del 2010 che colpì il paese natale di San Benedetto, costituì l’ASD San Fratello, capace di creare un clima di festa e di aggregazione che vedeva intere famiglie ogni domenica partecipare alle gare di quei ragazzi che indossando la maglia neroverde hanno contribuito a dare speranza e nel contempo testimonianza del come rialzare la testa e ricominciare.

Il San Benedetto ha ricreato quel clima di appartenenza che purtroppo negli ultimi anni si è perso. La testardaggine di Delfio Calabrese ha vinto! Diversi ragazzi di San Fratello hanno ricominciato a divertirsi perché ogni favola è un gioco, perché il calcio è un gioco che purtroppo anche nelle categorie minori si è convertito in business. La dimensione sociale si sta perdendo, nei piccoli paesi mancano le scuole calcio. Si tenta a costruire squadre per scalare le categorie, non pensando ai ragazzini del luogo che passano le giornate davanti ai telefonini o approdano precocemente all’alcol o alle droghe leggere.asd-e1776966432344-300x194 San Fratello rivive il sogno calcistico con il San Benedetto

 

Il vecchio bomber Calabrese è l’esempio di come si può vivere l’esistenza come una favola, giocando, divertendosi assieme al figlio, assieme ad altri ragazzi giovani, con amici avanti nell’età che fanno da maestri ai più piccoli. Una squadra formata da gente che ha calcato i campi dell’Eccellenza, che è sposata, che ha figli e che la domenica è li ad ascoltare un grande allenatoretomasi-e1776965974807-300x264 San Fratello rivive il sogno calcistico con il San Benedetto Biagio Tomasi capace di mettersi in gioco e di guidare questo gruppo di giovani alla seconda promozione consecutiva… perché si gioca per divertimento e non per soldi.

Nelle magliette per festeggiare la promozione c’era scritto: “Scusate il ritardo”. per ricominciare non è mai tardi, l’importante ora è ritornare a casa. La palla passa agli enti competenti per l’allestimento del Campo Sportivo di San Fratello, per riprovare la gioia di sbandierare le bandiere neroverdi che uniscono il popolo di San Fratello.

Ecco i protagonisti della promozione in Prima categoria:

Delfio Calabrese, Tomasi Biagio, Antonio Calabrese, Benedetto Carbonetto, Antonio Ciravolo,  Giuseppe Cardali, Daniele Cardali, Benedetto Mangione, Matteo Emanuele, Delfio Carroccio, Salvatore Foti, Giuseppe Scornacche, Antonino Lo Balbo, Antonio Lo Cicero, Luca Agnello, Salvatore Versaci, Daniele Drago, Ciok,  Giuseppe Moglie, Francesco Mercurio, Boris Zingales e Angelo Margò.