Era nato a Militello in Val di Catania, alle pendici dell’Etna, il 7 giugno 1936. È stato attivo in tv per quasi sessant’anni, legando il suo nome a programmi di successo come Canzonissima, Domenica In, Fantastico, Varietà, Luna Park, Novecento. E al Festival di Sanremo: mai nessuno come lui, tredici conduzioni. Un record.
Salvo una breve parentesi a Mediaset (1987-88), Pippo Baudo ha lavorato per la tv pubblica per la quasi totalità della sua lunghissima carriera, cominciata a metà degli anni Sessanta con Settevoci, in quella Roma che vedeva come Mecca del successo e che aveva a lungo sognato. Come ha raccontato più volte, al padre – che gli aveva dato un limite di tempo per provare quella strada – promise di tornare in Sicilia a fare l’avvocato, secondo il desiderio dei suoi, se non avesse sfondato in Tv. Anche per questo, aveva preso una laurea in Giurisprudenza presso l’Ateneo della sua città, dopo gli studi classici.
Le prime esperienze in Tv risalgono già all’inizio dei Sessanta (con Guida degli emigranti, Primo piano e Telecruciverba). Ma è con il 1966 e Settevoci che raggiunge la notorietà e il successo. Dopo Eccetera, eccetera (1967), approda per la prima volta sul palco dell’Ariston: è un anno simbolo, il 1968. In quei mesi conduce anche Un disco per l’estate (lo farà poi nel ‘69, nell’86, nel ‘92 e nel ‘93). Con i suoi modelli, Mike Bongiorno e Corrado Mantoni, oltre a Enzo Tortora, si era esibito in uno dei momenti più belli e indimenticabili della televisione italiana: Sabato sera, condotto da Mina (1967).
Negli anni Settanta conduce vari quiz e giochi televisivi (Spaccaquindici, Un colpo di fortuna, Chi?). Nel 1977 è la volta di Secondo voi, il suo primo programma a colori, abbinato alla Lotteria Italia e inserito nel contenitore domenicale per eccellenza, Domenica In. È allora che comincia a “scoprire” volti nuovi ed emergenti della tv che verrà: da Fioretta Mari a Tullio Solenghi, da Beppe Grillo a Heather Parisi, che Baudo lancia nel varietà del sabato sera Luna Park (1979), condotto con Tina Turner. In quello stesso anno, prende da Corrado le redini di Domenica In, rendendolo un autentico programma di successo.
L’apice del successo negli anni Ottanta
Il decennio successivo, i “colorati” anni Ottanta, rappresenta l’apice di una carriera straordinaria. Salvo qualche incursione sulle reti Mediaset (Vota la voce, 1982, e Un milione al secondo, 1983), Pippo Baudo diventa un volto di Raiuno, dove dal 1984 al 1986 conduce Fantastico, show del sabato sera dagli ascolti stellari, dove tra l’altro lancia Lorella Cuccarini, Alessandra Martines, Tosca D’Aquino. In questo periodo (nel 1986 sposa la soprano Katia Ricciarelli, da cui divorzia nel 2007) conduce anche tre edizioni del Festival di Sanremo: nel 1984, nell’85 e nell’87; quest’ultima, la prima sottoposta ai dati Auditel, registrò una media del 68,95% di share (toccando la vetta del 77,50% nella finale), imponendosi come l’edizione più vista di sempre.
Gli anni Novanta segnano il suo ritorno in Rai dopo una breve e infelice parentesi nella tv commerciale: nelle vesti di direttore artistico di Raiuno, dà vita a un nuovo quiz, Luna Park, che in breve tempo conquista il podio degli ascolti, battendo la concorrenza de La ruota della fortuna di Mike Bongiorno. Dal ’92 al ’96 è di nuovo al timone del Festival della canzone italiana, di nuovo per edizioni record.
Celebra i 50 anni della tv italiana, nel 2011 il 150esimo dell’Unità
Al volgere del secolo, viene coinvolto in un importante appuntamento: il 2004 segna, infatti, i primi 50 anni della televisione italiana (l’inizio delle trasmissioni della tv pubblica risale al 3 gennaio 1954) e Pippo Baudo conduce un programma celebrativo, Cinquanta. Storia della tv, di chi l’ha fatta di chi l’ha vista, la cui serata conclusiva, intitolata Buon compleanno Tv, viene trasmessa il 3 gennaio 2004. Riprende in mano per l’ennesima volta le redini di Sanremo (l’ultima edizione la conduce nel 2008), con ascolti che però non toccano le precedenti edizioni. Nel 2009 viene festeggiato in tv per i suoi 50 anni di attività televisiva.
Il 2011 è l’anno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia e la Rai affida proprio a Baudo e a Bruno Vespa il fitto programma di eventi che, anche in tv, sottolineano quella cruciale ricorrenza. La trasmissione in cui si ricorda l’anniversario viene intitolata Centocinquanta. Ma il rapporto tra i due presentatori non è dei migliori, tanto che naufraga in un aperto litigio registrato dalle telecamere nel dietro le quinte, nonostante la prima puntata del programma avesse raccolto un buon riscontro di critica e pubblico.
Baudo prosegue quindi la sua attività di presentatore e autore tv con altri programmi sino alla stagione 2014/15, quando per la prima volta in cinquant’anni non conduce show televisivi ma si limita a parteciparvi come ospite. Ci sarà un piccolo ritorno nella stagione 2016-2017, quando presenta Domenica In per la sua tredicesima edizione ed entra nel programma di Rai 2 I fatti vostri con una rubrica intitolata Storie di televisione, durante la quale ripercorre la storia della Rai, dei suoi personaggi e programmi più celebri.
Nel 2018 l’inedita coppia Pippo Baudo-Fabio Rovazzi è al timone di Sanremo Giovani (lo aveva già condotto quattro volte). L’anno successivo, invece, per il grande presentatore è un doppio anniversario: il 7 giugno festeggia 83 anni di età e 60 anni di carriera. La Rai, l’azienda in cui ha lavorato per una vita e che resta la sua casa, lo premia con uno show in prima serata dal titolo Buon compleanno… Pippo. Al programma prendono parte numerosi ospiti, gran parte dei quali scoperti e lanciati proprio da lui.
“L’ho inventato io!”
Lunghissimo l’elenco, a questo proposito, dei tanti artisti, cantanti, attori e comici scoperti da Baudo: tra questi, oltre a quelli già citati, Al Bano, Barbara D’Urso, Loretta Goggi, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Giorgia, Irene Grandi, Michelle Hunziker, Gigi D’Alessio, Anna Tatangelo, Fabrizio Moro e Bianca Guaccero. Dall’enorme fucina di talenti che il suo “fiuto” ha indirettamente prodotto è nata la ricorrente battuta con cui è stato parodiato negli anni: “L’ho inventato io!”.
L’ultima apparizione tv di Pippo Baudo risale al 16 ottobre 2021, quando prende parte alla prima puntata dello show del sabato sera Ballando con le stelle come “ballerino per una notte”.
