• 9 Febbraio 2026 9:47

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Tra i polacchi vittime delle persecuzioni dei nazisti hitleriani degli anni 1939-45 si è accertato che 108 persone furono martirizzate in odium fidei, in odio alla fede, cioè perché erano fedeli a Cristo e alla Chiesa cattolica.

Il gruppo è costituito da 3 Vescovi, 52 sacerdoti diocesani, 26 sacerdoti religiosi, 3 chierici, 7 religiosi, 8 religiose e 9 laici, che offrono un’immagine di come la Chiesa di Polonia, durante l’occupazione nazista, diede la sua difficile testimonianza della verità su Dio e sull’uomo.

Colpiti e arrestati in differenti occasioni e luoghi, tutti morirono in conseguenza dei patimenti inflitti in carcere o in campo di concentramento o in camere a gas. Straordinariamente espressive sono le testimonianze dei sacerdoti diocesani e religiosi uccisi perché non volevano rinnegare il loro ministero, di coloro che furono torturati perché difendevano gli Ebrei, di quanti furono ammazzati nel Venerdì Santo quasi a indicare la partecipazione al sacrificio di Cristo.

La fama di santità e di martirio di molti appartenenti al gruppo dei 108 servi di Dio e le grazie attribuite alla loro intercessione attirarono l’attenzione delle diocesi e delle famiglie religiose, che sentirono la necessità di aprire un processo per il riconoscimento ufficiale del martirio. Per molti motivi però i processi non iniziarono subito. Soltanto la beatificazione del Vescovo Michael Kozal (Varsavia 1987), chiamato “il vero campione dei martiri”, indusse ad affrontare il problema degli altri martiri, inizialmente un gruppo composto di 92 persone provenienti da diverse diocesi o famiglie religiose.

Il lavoro della Congregazione per le Cause dei Santi permise di concludere in modo affermativo la discussione teologica sul martirio dei 108 servi e serve di Dio il 20 novembre 1998.

Il 13 giugno 1999 Papa Giovanni Paolo II li ha beatificati a Varsavia.

Cinque di essi appartenevano all’Ordine dei Frati Minori: Fr. Jan (Narciso) Turchan, OFM, Fr. Wojciech (Cristino) Gondek, OFM, Fr. Jan (Martino) Oprządek, OFM e Fr. Jan (Bruno) Zembol, OFM, della Provincia di S. Maria degli Angeli; Fr. Jakub (Anastasio) Pankiewicz, OFM, della Provincia dell’Immacolata Concezione.