• 9 Febbraio 2026 2:07

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Dal 30 giugno al 2 luglio, si è svolto nello storico Convento di San Francesco, situato nel centro della città di San Paolo, Brasile, l’incontro dei frati con fino a 10 anni di Professione Solenne, Under Ten, della Provincia dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria del Brasile. Ventinove frati, provenienti da tutti gli stati del territorio provinciale e anche dall’Angola, hanno partecipato a questo importante momento di revisione della vita e formazione permanente dell’essere frate minore.

La sera di lunedì 30 giugno, i frati sono stati accolti in un momento di preghiera guidato dal Moderatore della Formazione Permanente, Fr. Rodrigo da Silva Santos, il Vicario della Fraternità locale, Fr. Edvaldo Batista Soares, e l’Animatore della Formazione per gli Ordini Sacri, Fr. Ivo Müller.

Martedì 1 luglio, il Ministro provinciale, Fra Paulo Roberto Pereira, ha presieduto la Celebrazione Eucaristica. Ha espresso la sua gioia per la presenza dei frati in questo spazio simbolico:

“Nei 350 anni della nostra Provincia, ci riuniamo in questo luogo storico per ricordare l’incontro tra passato e futuro. La nostra Provincia, in tutte le epoche, è stata edificata da frati giovani ed esperti che, insieme, hanno percorso strade di coraggio e speranza, cercando di rispondere con fedeltà alle sfide di ogni tempo. Per questo siamo qui riuniti”.

frati-brasile-1-300x169 Brasile, 29 frati si interrogano sull'essere frate minoreAncora nella mattinata, i frati hanno partecipato a una formazione tenuta da Wellington Heleno da Silva, specialista in psicoterapia psicoanalitica. Il tema trattato è stato: “Uno sguardo verso se stessi: diventare autonomi”. Wellington ha affrontato le potenzialità, le grazie e i desideri tipici dei primi anni dopo la Professione Solenne, così come i pericoli e i rischi di questo periodo. Riflettendo sulla dimensione umana e psichica, ha sottolineato l’importanza del processo personale di maturazione di ogni frate nella cura di sé stesso. L’identità del frate minore si forma nella concreta esperienza delle fraternità e nei diversi servizi prestati alla Provincia.

Nel pomeriggio, Fr. Rodrigo da Silva Santos ha presentato una riflessione su “Identità e appartenenza del religioso” all’interno dell’Ordine dei Frati Minori. Ha evidenziato che l’identificazione con la vocazione francescana è un cammino continuo ed esigente, ma che, ben vissuto, conduce alla pienezza e alla realizzazione.

“L’Ordine cerca di riconoscere in ogni frate l’attualizzazione del suo carisma, e il frate, a sua volta, cerca di vivere l’identità carismatica dell’Istituzione. Così si realizza la Professione Religiosa. Questa identità francescana ha un volto concreto ed è sempre in sintonia con il progetto dell’Ordine e della Provincia”, ha affermato.

E ha concluso: “La santificazione dell’Ordine avviene attraverso fraternità che riflettono questo desiderio e lotta per la santità — un dono che diventa offerta al mondo”.

In seguito, il Ministro provinciale, Fr. Paulo, ha guidato un momento di riflessione con i frati partendo da alcune intuizioni e percezioni. Ha ricordato che le fraternità devono essere sempre spazi di accoglienza e di cura reciproca: “La fraternità è il luogo ideale perché la vita sia sanata”, ha affermato.

Ha anche ribadito che “non è il legalismo ciò che orienta il nostro modo di vivere. Può delimitare alcune cose, ma l’essenziale è lo spirito che anima il nostro modo di vita”.

E ha concluso con enfasi: “Non si tratta di ciò che saremo, ma di ciò che già siamo. E non dimenticatelo: siamo frati, siamo fratelli — e questo dà fondamento e senso a tutte le altre cose che possiamo essere e fare”.

frati-brasile-2-300x169 Brasile, 29 frati si interrogano sull'essere frate minoreMercoledì 2 luglio, la giornata è iniziata con la preghiera delle Lodi. La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da Fr. Ivo Müller e concelebrata da Fr. Rodrigo. Nella sua omelia, Fr. Ivo ha trasmesso parole di incoraggiamento e speranza:

“Nella preghiera, nella Parola di Dio, nella convivenza fraterna e nella pratica della carità, troviamo i migliori rimedi per rimanere saldi nella nostra missione come frati e minori”.

Dopo la colazione, i frati hanno partecipato all’ultimo momento dell’incontro, anch’esso animato da Fr. Ivo. Inizialmente, si sono riuniti in gruppi di tre membri per condividere esperienze concrete che stanno vivendo nelle loro fraternità e servizi. Poi, c’è stata una condivisione comune, in cui molti hanno potuto esprimere gioie e difficoltà di questa fase della vita francescana. Fr. Ivo ha anche condiviso le sue recenti esperienze personali e ha realizzato una sintesi del cammino percorso durante l’incontro.

Uniti dallo stesso spirito e dalla stessa missione, i frati sono tornati alle loro fraternità rafforzati dalla forza del Signore, che accompagna e sostiene ogni fratello nella sua vocazione e servizio. Una missione con la certezza della ricerca e il desiderio di questo grande progetto condiviso di Ordine e di Provincia.